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Doppia sfida tra le vette: 400 km e 10.000 metri di dislivello

Mirco Minotti ha fatto la doppia impresa. Il ciclista della Fausto Coppi ha tenuto alto il vessillo della città del porto canale alla Ultracycling Dolomitica 380 km MT 10000 +D. Solo il nome rende l’idea di quanto possa essere impegnativa una competizione che inanella una lunga serie di salite storiche: dal Passo San Boldo al Passo la Crosetta passando per il Passo Fedaia e Giau.

Mirco Minotti durante la Ultracycling Dolomitica

Il percorso: una sfida contro le salite storiche

Per gli appassionati ecco l’elenco completo delle salite: Passo San Boldo, Forcella Aurine, Passo Duran, Forcella Staulanza, Passo Fedaia, Passo Sella, Passo Gardena, Passo Campolongo, Passo Giau, Forcella Cibiana, Passo la Crosetta. Sono tratti lunghi anche 20 chilometri.

Oltre il limite: la gara no-draft e il traguardo raggiunto in anticipo

Il ciclista romagnolo, 29enne con pettorale numero 65, ha affrontato questo tipo di gara per superare i propri limiti partendo dallo start a Vittorio Veneto. E, come ha detto sul palco, li ha trovati tutti. Al contempo ha fatto leva sulla propria forza di volontà e sul proprio fidato team che non lo ha mollato mai anche quando è passato, notte tempo, attraverso una tempesta in due passi di montagna. Va sottolineato che è una gara no draft che significa non in scia. Ha terminato la gara ben sotto l’orario prefissato che era di 26 ore su un tempo massimo di 38 ore. Ha concluso in 22 ore e 52 minuti.

Mirco Minotti durante la Ultracycling Dolomitica

Il segreto del successo: allenamento e il supporto del Team Minotti

Giunto al traguardo per quarto non si è riposato che una manciata di minuti. Giusto il tempo di rispondere a qualche domanda di giornalisti e organizzazione poi è ripartito. Ma non per tornare a Cesenatico. Ha accettato anche una sfida su Strava che richiede non solo i 385 km percorsi a 10mila metri di dislivello, ma una manciata di chilometri per arrivare a quota 400 km e ottenere il brevetto Everesting Roam di Strava.  Per farsi trovare preparati psicologicamente e fisicamente per una gara così dura Mirco Minotti si è allenato sulle salite della Nove Colli e di notte ho svolto un tipo di allenamento ad hoc. Va detto che Mirco è un imprenditore e quindi non si dedica a tempo pieno al ciclismo.

Il team era composto dal babbo Claudio Minotti, noto per i suoi 13 Ironman e dal migliore amico Andrea Fiumana. Hanno seguito per tutta la durata Mirco standogli dietro, pena la squalifica. Presenti anche la mamma di Mirco, Belinda Biguzzi che nelle granfondo è di casa e il ds Maurizio Giorgini. Un grande team per un ottimo ciclista e… buon sangue non mente!

Alessandro Mazza

Mi piace farmi gli affaracci vostri!

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