Gabbiani rovistano tra i rifiuti al parcheggio di ponente a Cesenatico: immondizia sparsa in viale Cesare Battisti
Chi questa mattina ha attraversato il parcheggio di ponente in viale Cesare Battisti a Cesenatico, di fronte alla casa di riposo comunale, si è trovato davanti a uno spettacolo poco piacevole: bottiglie di plastica, sacchetti sventrati, imballaggi e resti di cibo sparsi per decine di metri sull’asfalto, tra le auto in sosta e l’isola ecologica.
A provocare il disastro non sono stati incivili, ma i gabbiani, sempre più numerosi e sempre più abili nell’individuare i punti deboli dei sacchetti lasciati fuori dai cassonetti. Basta un angolo non ben chiuso, o un sacco appoggiato accanto a un bidone già pieno, perché gli uccelli riescano ad aprirlo e a disperdere il contenuto in cerca di qualcosa da mangiare.
Un problema che si ripete nelle zone con i cassonetti pieni
La scena fotografata nel parcheggio di viale Cesare Battisti non è un caso isolato: capita spesso, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico, che i cassonetti raggiungano rapidamente la capienza massima. Quando questo succede, chi porta fuori i rifiuti tende a lasciare i sacchetti a terra, accanto ai bidoni, pensando magari che verranno raccolti al passaggio successivo. Ma è proprio questa abitudine ad attirare i gabbiani, che nel giro di poche ore riescono a fare a pezzi la busta e a trascinarne il contenuto anche a diversi metri di distanza.
L’invito ai cittadini: attenzione a dove si lasciano i sacchetti
Da qui l’appello, semplice ma non scontato, rivolto a residenti e turisti: se il cassonetto della propria via risulta pieno, la soluzione non è lasciare il sacchetto a terra, ma cercare un altro contenitore nelle vicinanze con spazio disponibile. Il territorio comunale è dotato di diverse isole ecologiche, e spostarsi di qualche decina di metri può fare la differenza tra un parcheggio pulito e uno ridotto come quello fotografato in viale Cesare Battisti.
Un piccolo gesto di attenzione in più, insomma, che eviterebbe non solo il degrado visivo di una zona frequentata quotidianamente da anziani, residenti e visitatori, ma anche il lavoro aggiuntivo di raccolta che si scarica poi sugli operatori ecologici.
Guarda il video con le istruzioni per gestire queste situazioni

