Undici posti letto in un’abitazione di viale Archimede, condizioni igieniche scadenti, un’infestazione di insetti assimilabili a blatte e problemi all’impianto elettrico. È quanto emerso durante un sopralluogo effettuato lo scorso 12 agosto a Cesenatico, congiuntamente da Polizia Municipale e Guardia di Finanza.
A seguito delle verifiche, il Comune di Cesenatico ha emesso un’ordinanza per la messa in sicurezza e il ripristino delle condizioni igienico-sanitarie dell’immobile.
Undici posti letto in tre vani
L’abitazione è composta da tre vani, un disimpegno/ingresso e un servizio igienico. Al momento del sopralluogo risultavano presenti 11 posti letto: tre nel vano cucina, sei in una stanza e due nell’altra.
I tecnici hanno rilevato condizioni igieniche definite scadenti, con odore acre negli ambienti e pavimenti, pareti e arredi molto sporchi.
Blatte e alimenti sotto i letti
Particolari criticità sono state riscontrate in cucina, dove è stata rilevata un’infestazione di insetti assimilabili a blatte.
All’interno dell’abitazione erano inoltre presenti numerosi alimenti. Alcuni erano conservati in un congelatore a pozzetto funzionante collocato sul terrazzo prospiciente viale Archimede, mentre altri erano stati sistemati sotto i letti degli occupanti.
Problemi anche all’impianto elettrico
Nel corso del sopralluogo sono state rilevate anche criticità dal punto di vista della sicurezza. Nell’abitazione erano presenti numerose ciabatte elettriche, alle quali erano collegati diversi ventilatori utilizzati per il raffrescamento degli ambienti.
È stato inoltre effettuato il test dell’interruttore differenziale, il cosiddetto “salvavita”, installato nel quadro elettrico generale situato nel cortile, che ha avuto esito sfavorevole.
Il proprietario non è stato inoltre in grado di esibire la documentazione relativa alla caldaia a gas installata nel bagno.
Dieci giorni per mettere in sicurezza l’immobile
Con l’ordinanza il Comune ordina ai proprietari di effettuare con la massima urgenza, sotto la guida di un tecnico incaricato, tutte le verifiche sugli impianti e gli interventi necessari per ripristinare definitivamente le condizioni igienico-sanitarie e funzionali dell’abitazione.
Dovranno inoltre essere eliminate le situazioni di pericolo per la pubblica e privata incolumità e dovrà essere presentata idonea documentazione tecnica che attesti il ripristino delle condizioni di fruibilità e salubrità dell’immobile, oggetto di una segnalazione dell’Azienda USL della Romagna – Dipartimento di Sanità Pubblica.
I proprietari hanno 10 giorni dalla notifica dell’ordinanza per eseguire gli interventi prescritti e trasmettere la documentazione richiesta.
In caso di mancato rispetto delle prescrizioni, il Comune avverte che sarà avviato il procedimento per la revoca dell’agibilità del fabbricato.

