Allarme amianto nei giocattoli: ritirata la “carota elastica” dal mercato
Una minaccia subdola si nasconde all’interno di un giocattolo per bambini. Le autorità europee hanno lanciato un’allerta massima attraverso il sistema Safety Gate per il ritiro immediato di un articolo contaminato. Il Ministero della Salute italiano ha recepito l’allarme, evidenziando che il prodotto potrebbe essere già presente all’interno delle nostre case e nelle strutture educative e per l’infanzia.
Un pericolo invisibile tra le mani dei bambini
Il prodotto segnalato è un giocattolo elastico a forma di carota, lungo circa 17 centimetri, riempito di sabbia. Le analisi hanno rivelato che la sabbia al suo interno è contaminata da tremolite, una pericolosa forma di amianto. Il rischio per la salute, classificato come “serio” a livello europeo, scatta nel caso in cui la gomma dovesse rompersi o lacerarsi, permettendo al materiale di fuoriuscire. L’amianto, se inalato, può causare gravi patologie oncologiche.
I dettagli del prodotto incriminato
Per facilitare una rapida identificazione e isolare il rischio all’interno di scuole e famiglie, le autorità hanno diffuso con precisione i dati identificativi del lotto interessato:
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Marca: Trendhaus
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Modello: 967176
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Lotto: 2025=CH33287
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Codice a barre: 4032722967176
Le indicazioni del Ministero e dello Sportello Amianto
L’importatore tedesco ha già avviato il richiamo ufficiale del prodotto. Tuttavia, considerata la frammentazione delle reti di vendita e la possibilità che la commercializzazione sia avvenuta anche tramite marketplace online, lo Sportello Amianto Nazionale ha inviato una circolare urgente ai Sindaci italiani. L’obiettivo è informare in modo capillare le scuole dell’infanzia, gli asili nido e la cittadinanza per scongiurare e prevenire ulteriori esposizioni al rischio.
Cosa fare se il giocattolo è già in casa o a scuola
Se ci si accorge di possedere il giocattolo ancora perfettamente integro, la prima regola è sottrarlo immediatamente ai minori senza cercare di aprirlo, tagliarlo o svuotarlo. È assolutamente sconsigliato gettarlo nei normali bidoni della spazzatura domestica, che sia plastica o indifferenziata. Bisogna invece contattare il venditore per il reso, oppure rivolgersi all’ASL territoriale per concordare uno smaltimento sicuro.
Nel caso in cui l’involucro risulti già rotto e la sabbia sia fuoriuscita, la situazione richiede estrema cautela: le direttive vietano di spazzare, aspirare con l’aspirapolvere o soffiare sul materiale per evitare la pericolosa dispersione delle fibre nell’aria. È fondamentale allontanare temporaneamente le persone dall’area contaminata e allertare subito l’ASL di competenza, segnalando i riferimenti della notifica europea.

