Gli obiettivi del progetto: sicurezza urbana, decoro e supporto alle forze dell’ordine

Il comune di Cesenatico ha presentato la candidatura al Ministero dell’Interno e delle Finanze per installare un nuovo sistema di sorveglianza pubblica. Si tratta di un mix di targa system, per completare il cerchio in entrata e uscita dal territorio comunale, e una serie di nuove telecamere nei parcheggi del centro e nelle aree del centro storico.
L’obiettivo è quello di prevenire e contrastare i fenomeni di criminalità diffusa e predatoria con l’installazione e l’implementazione di sistemi di videosorveglianza in specifiche aree del territorio comunale.

Telecamere vs criminalità e decoro

Ciò in vista anche alla luce dell’aumento di presenze durante il periodo estivo. Il territorio, in particolare durante i mesi più caldi, registra una notevole affluenza turistica e si verificano periodici atti di microcriminalità predatoria. Ma non solo occhi per i ladri. Le telecamere hanno l’utilità anche di scoraggiare l’inciviltà urbana a tutela del decoro pubblico. Il costo complessivo dell’infrastruttura è di € 156.382,16 IVA inclusa.

Le telecamere già presenti in città

A Cesenatico sono già presenti 7 telecamere a lettura targhe nelle strade di accesso al territorio comunale. Le telecamere a lettura targhe, al momento sono così distribuite: 2 nella rotatoria tra viale Torino e viale Saffi, 3 nella rotatoria del Ciclista a Villamarina, 2 in via Litorale Marina all’altezza dello svincolo della SS 16 Adriatica.

Gli scopi

Il progetto è pensato per consentire la registrazione di scenari atti a supportare le forze dell’ordine nell’attività di prevenzione e contrasto dell’illegalità, soprattutto per soddisfare l’esigenza dei cittadini di una più diffusa ed efficace salvaguardia dei beni pubblici e privati. La realizzazione del sistema di videosorveglianza è finalizzata a prevenire fatti criminosi attraverso un’azione di deterrenza, sorvegliare in presa diretta zone che possono presentare elementi di criticità, favorire la repressione dei fatti criminosi e rassicurare i cittadini attraverso la comunicazione dei luoghi in cui le telecamere sono installate.

Lo stato dell’arte

Al momento il comune si è candidato per ottenere i fondi richiesti. Ora per capire se il progetto andrà in porto è necessario aspettare l’istruttoria del Ministero.

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