Un gruppo della Cri di Cesenatico per un grande evento

C’era una nutrita delegazione della Cri Croce Rossa del Comitato di Cesenatico a vigilare sulla migliaia di fedeli che hanno partecipato alla visita del Pontefice a Rimini. Sabato 22 agosto 2026, infatti, la città di Rimini ha accolto con un entusiasmo straordinario Papa Leone XIV, in una visita pastorale ricca di significati che ha toccato i cuori di decine di migliaia di fedeli, cittadini e turisti. Un evento storico che ha visto convergere sulla costa romagnola pellegrini da tutta Italia, uniti dall’attesa di ascoltare la voce del Pontefice in un contesto unico, tra la spiritualità della preghiera comunitaria e il vivace confronto culturale del celebre Meeting di Rimini. Tra loro anche le divise con la croce del patto di Ginevra partite da Cesenatico. Zaino per le emergenze in spalla e defibrillatore, il gruppo partito da Cesenatico ha vigilato sui tanti presenti per prestare, ove fosse richiesto, un primo intervento professionale.

papa riminiL’abbraccio della spiaggia e la Messa solenne

Il momento centrale della giornata ha preso vita nella zona della spiaggia e del porto canale, dove circa 25.000 persone si sono radunate per partecipare alla solenne celebrazione eucaristica. Un colpo d’occhio straordinario: l’azzurro del mare Adriatico a fare da sfondo a una marea di volti commossi, famiglie, giovani e anziani accorsi fin dalle prime ore del mattino per assicurarsi un posto nei settori predisposti. Nelle sue parole, il Santo Padre ha saputo parlare al cuore della comunità riminese e del Paese intero, esortando all’accoglienza, alla pace e alla cura dei più fragili, tessendo un legame profondo con la tradizione di ospitalità che da sempre contraddistingue questa terra. Non sono mancati i passaggi dedicati al turismo e al valore del lavoro, in un territorio che d’estate diventa il crocevia di milioni di vacanzieri provenienti da ogni dove.

cri cesenatico riminiIl dialogo al Meeting e l’impatto sulla città

Nel corso della giornata, la visita di Papa Leone XIV ha fatto tappa anche all’interno dei padiglioni della Fiera per il tradizionale appuntamento con il Meeting per l’amicizia fra i popoli, blindato ma allo stesso tempo straordinariamente partecipato grazie anche alla traduzione simultanea e ai collegamenti digitali che hanno permesso a tutti di seguire l’evento. Qui il Pontefice ha dialogato con il mondo della cultura, del volontariato e della società civile, ribadendo l’urgenza di costruire ponti in un tempo segnato da divisioni e conflitti globali.

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