Concessioni balneari, la Giunta ferma le nuove pratiche edilizie in attesa delle gare pubbliche

La Giunta comunale di Cesenatico ha approvato una delibera che sospende, per i titolari di concessioni balneari, la possibilità di presentare nuove pratiche edilizie relative a nuova costruzione, ristrutturazione e demolizione/ricostruzione.

Il provvedimento, annunciato con un comunicato stampa diffuso il 27 agosto, nasce da una duplice esigenza: da un lato la residua durata delle concessioni in corso, dall’altro l’imminenza delle procedure di gara per l’assegnazione degli stabilimenti balneari.

Le motivazioni dell’amministrazione

Secondo quanto spiegato dal Comune, presentare oggi pratiche edilizie di questo tipo risulterebbe incompatibile con i principi di economia ed efficacia dell’azione amministrativa, perché entrerebbe in contrasto con il tempo che resta alle concessioni attualmente attive.

A pesare è anche un fattore puramente pratico: i tempi tecnici necessari per istruire le pratiche e per realizzare poi le opere non sono compatibili con la tempistica prevista per l’apertura dei bandi di gara, ormai alle porte.

Cosa cambia per i concessionari

Per i gestori degli stabilimenti balneari cesenaticensi, lo stop significa che non sarà possibile avviare nuovi iter edilizi legati a costruzioni ex novo, ristrutturazioni o interventi di demolizione e ricostruzione, almeno fino a quando non sarà definito il quadro delle nuove concessioni tramite gara pubblica.

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