Il foglio ben piegato, scritto a mano con garbo e gentilezza, consegnato da Giorgio a Loretta e Arturo de “La Baia”, è decisamente un messaggio d’altri tempi.
I due ristoratori hanno così condiviso sui social quanto ricevuto da un cliente, accompagnato a loro volta da parole di ringraziamento.
Il post social:
“Ci sono riconoscimenti che valgono più di mille recensioni stellate. ❤️. Questa missiva è stata consegnata alla Baia da Giorgio, ottant’anni, un gentiluomo di altri tempi che conosce bene il valore delle parole e sa ancora concedersi il tempo necessario per sceglierle con garbo e misurata eleganza.
Non una recensione. Non qualche giudizio affidato alla rapidità di uno smartphone. Ma una lettera scritta con cura, con riconoscenza, con quella forma di attenzione che appartiene a un tempo nel quale un sentimento, prima di essere condiviso, veniva pensato; e prima di essere consegnato, veniva scritto.
Si è preso il tempo di riflettere. Di scegliere le parole. Di comporle una dopo l’altra. Di ripiegare il foglio con cura e di consegnarcelo personalmente.
In quelle righe non abbiamo letto soltanto il riconoscimento per la nostra cucina, per il servizio o per la passione che ogni giorno mettiamo in ciò che facciamo.
Abbiamo riconosciuto qualcosa di più raro: la sensibilità di chi ha saputo fermarsi davanti a un’esperienza, assaporarla, rifletterci e poi restituirci, con le proprie parole, una parte di ciò che aveva provato.
È questo, forse, il significato più autentico dell’ospitalità. Non soltanto accogliere. Ma lasciare qualcosa nell’animo di chi ci ha fatto visita. E, qualche volta, avere la fortuna di ricevere qualcosa in cambio.
Perché, in fondo, dopo tanti anni di lavoro, sono proprio gesti come questo a ricordarci perché facciamo ciò che facciamo”.
Grazie di cuore, gentile Giorgio.
Con affetto, Loretta e Arturo
Ph: immagine estrapolata dai social.

