Cosa fare quando si avvista una medusa “polmone”

Anche a Cesenatico la presenza del Rhizostoma pulmo, la medusa “polmone” non è un caso raro ed è la specie più grande del Mediterraneo. Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla sua pericolosità e le caratteristiche.

Anche in questo periodo della stagione tornano le segnalazioni di grandi meduse lungo le coste dell’Alto Adriatico. Tra gli esemplari spicca il polmone di mare (Rhizostoma pulmo), nulla che vedere con le più piccole e insidiose cubomeduse. Le sue dimensioni importanti e le concentrazioni anomale vicine alla spiaggia spingono ogni anno bagnanti e turisti a chiedersi quanto sia pericolosa. Ecco una guida completa per riconoscerla e capire come comportarsi.

Come riconoscere il polmone di mare: caratteristiche e dimensioni

Il Rhizostoma pulmo è la medusa più grande che popola i mari italiani. Le sue peculiarità morfologiche la rendono inconfondibile.

  • Dimensioni giganti: l’ombrello a cupola può facilmente superare i 20 centimetri di diametro
  • Colorazione: la cupola è di colore biancastro, caratterizzata da una evidente sfumatura di colore blu-viola lungo i margini frastagliati.
  • Morfologia: a differenza di altre specie temute per i loro lunghi filamenti, il polmone di mare non ha sottili tentacoli urticanti. Possiede invece grandi braccia orali carnose e frastagliate, che scendono dal corpo ricordando la forma di un cavolfiore.
  • L’origine del nome: il nome comune deriva dal movimento ritmico e pulsante con cui si sposta nell’acqua, che ricorda visivamente l’atto della respirazione polmonare.

Perché si registrano “fioriture” (bloom) nell’Alto Adriatico?

La presenza massiccia di questa specie nelle acque dell’Alto Adriatico non è un evento casuale. Il fenomeno dei cosiddetti bloom (fioriture di meduse) è legato a una combinazione di fattori ambientali e biologici.

  • Cicli riproduttivi naturali: Condizioni favorevoli di temperatura e salinità stimolano la riproduzione.
  • Correnti marine: il sistema di correnti dell’Adriatico tende a convogliare gli esemplari verso le aree costiere e le lagune.
  • Fattori climatici e antropici: l’aumento generale della temperatura del mare.

È pericolosa per l’uomo? Il grado di urticabilità

Nonostante l’aspetto imponente e le dimensioni che incutono timore, il polmone di mare è moderatamente urticante e non rappresenta una minaccia grave per la salute umana. Nella maggior parte dei casi, toccare l’ombrello (che non è urticante) o le braccia orali provoca solo un leggero arrossamento o una temporanea irritazione cutanea, simile al contatto con un’ortica.

Soggetti sensibili: reazioni più intense o fastidi prolungati possono verificarsi unicamente in soggetti particolarmente sensibili, allergici o nei bambini piccoli.

Consigli pratici: se si avvista una medusa durante il bagno, è sempre consigliabile mantenere la distanza ed evitare di toccarla per non scatenare reazioni di difesa con le tossine rilasciate dai cnidociti.

Il ruolo ecologico nell’ecosistema marino

Le meduse Rhizostoma pulmo svolgono un ruolo ecologico fondamentale. Sotto il loro grande ombrello o tra le pieghe delle braccia carnose trovano rifugio e protezione dai predatori i piccoli pesci (come i sugarelli). Inoltre, rappresentano un anello importante della rete trofica marina, nutrendosi di plancton e contribuendo alla pulizia delle acque.

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