Origini 2026 a Cesenatico: il weekend dello street food d’autore tra chef, mare e tradizione
Manca ormai pochissimo a Origini 2026, la due giorni che sabato 5 e domenica 6 settembre riporta Piazza Andrea Costa al centro della scena gastronomica di Cesenatico. Per la terza edizione, il format ideato da Ecopesce S.r.l. Società Benefit insieme allo chef Omar Casali e a Chef to Chef Emilia Romagna torna nel luogo in cui è nato, con l’obiettivo di sempre: raccontare il pesce dell’Adriatico, anche quello meno conosciuto, attraverso il lavoro di pescatori, produttori e cuochi.
Non si tratta solo di una vetrina gastronomica. Origini prova a tenere insieme più piani – cucina, sostenibilità, tradizione marinara, musica, laboratori per bambini – in un unico weekend pensato per un pubblico ampio, dalle famiglie agli appassionati di cucina.
Gli stand e il menu degli chef
Il cuore della manifestazione resta lo street food d’autore: gli stand di Piazza Andrea Costa apriranno a pranzo, dalle 12 alle 15, e a cena, dalle 18.30 alle 22, in entrambe le giornate. Sei chef firmano altrettanti piatti pensati per portare la cucina di ricerca in un formato accessibile, senza perdere la cifra di ciascuno.
Sabato si potranno assaggiare i monfettini risottati con seppie, vongole e inchiostro di Omar Casali, la salsiccia di ventresca di alalunga di Massimiliano Mussoni, il roll di granchio fritto di Giuseppe Gasperoni e i bottoni di triglia di Matteo Salbaroli. Domenica, oltre al bis di Casali e Salbaroli, arrivano il crostone rustico con moscardini di Silver Succi e gli arrosticini di mare di Claudio Di Bernardo. A chiudere, in entrambe le date, il bignè con gelato al pistacchio Babbi. I piatti hanno un costo di 12 euro, il dolce di 6.
Il talk sul mare e la sfida del brodetto
Accanto alla cucina, la manifestazione propone due momenti pensati per approfondire il rapporto tra Cesenatico e il suo mare. Sabato alle 18 è in programma un talk che mette attorno allo stesso tavolo mondo accademico, impresa e pesca: tra i relatori il professor Marco Dalla Rosa del CIRI Agroalimentare dell’Università di Bologna, Antonio Casalini della Facoltà di Acquacoltura di Cesenatico, il fondatore di Ecopesce Roberto Casali e il pescatore Maurizio Cialotti, con la moderazione del giornalista Antonio Lombardi.
Domenica alle 19, invece, spazio alla sfida “Il miglior brodetto di casa a Cesenatico”, che chiama in causa le famiglie custodi della ricetta tradizionale. A giudicare le preparazioni saranno lo stesso Lombardi, il marinaio Piscaglia e tre chef di Chef to Chef. Entrambe le serate sono accompagnate dalla musica della Ziznatic Big Band, dalle 19 alle 23.
Attività per famiglie e approfondimenti sulla tradizione marinara
Per tutto il weekend sarà presente il Centro Studi Calisesi, con dimostrazioni sulle tecniche storiche della pesca e sul rammendo a mano delle reti, mentre i più piccoli potranno partecipare a laboratori didattici e micro-workshop dedicati alla sostenibilità e alla biodiversità marina. A questo si aggiungono le demo cooking dello chef Omar Casali, pensate per mostrare come i prodotti dell’Adriatico possano essere reinterpretati in chiave contemporanea.
L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Cesenatico e vede tra i partner NaturaSì, Orogel ed Eurocatering.
Informazioni pratiche
- Quando: sabato 5 e domenica 6 settembre 2026
- Dove: Piazza Andrea Costa, Cesenatico
- Stand gastronomici: 12.00–15.00 e 18.30–22.00
- Prezzi: piatti 12 euro, dolce 6 euro

