Altri due piccoli esemplari di tartaruga marina Caretta caretta sono emersi questa mattina (venerdì 4 agosto) sulla spiaggia di Senigallia, a oltre 96 ore dai primi ritrovamenti. I neonati sono stati accompagnati in mare dagli esperti, mentre proseguono le ricerche per individuare con precisione il nido.

Il nido non era stato individuato

La vicenda è iniziata nella notte tra il 30 e il 31 agosto, quando alcuni hatchlings, i piccoli di Caretta caretta, sono emersi da un nido che non era stato precedentemente individuato.

Il 31 agosto è stato effettuato un primo sopralluogo dalla Fondazione Cetacea, insieme alla Guardia Costiera di Senigallia, al Nucleo Carabinieri Forestali CITES di Ancona e al Comune di Senigallia.

In quella circostanza è stato verificato che diversi piccoli avevano raggiunto la spiaggia. Tre sono riusciti ad arrivare in mare: uno è stato accompagnato verso il bagnasciuga da un passante, mentre altri due sono stati successivamente recuperati e portati al largo con la collaborazione della Guardia Costiera.

La foto è di Chiara Roncari, mentre i video sono della Fondazione Cetacea di Riccione.

Nove tartarughe morte investite dalle auto

L’emersione ha però evidenziato anche una situazione particolarmente critica. La presenza di fonti luminose e il traffico veicolare hanno disorientato alcuni piccoli durante il loro percorso verso il mare.

Nove esemplari sono stati accidentalmente investiti e schiacciati dai veicoli sulla strada retrostante l’arenile.

Per evitare ulteriori rischi, l’area è stata quindi presidiata e sottoposta a monitoraggio dagli esperti della Fondazione Cetacea, coordinati dalla dottoressa Chiara Roncari, con il supporto dei volontari e la necessaria deroga ministeriale per gli interventi sui nidi di tartaruga marina.

Due nuove nascite dopo oltre 96 ore

Questa mattina (venerdì 4 agosto), intorno alle 6, sono emersi altri due piccoli di Caretta caretta, accompagnati in sicurezza verso il mare.

Nelle ore successive, l’area degli ultimi ritrovamenti è stata perimetrata grazie alla collaborazione del Comune di Senigallia. Proseguono inoltre le ispezioni per cercare di individuare la posizione esatta del nido e verificare la possibile presenza di altri esemplari.

La Caretta caretta è una specie protetta

La tartaruga Caretta caretta è una specie particolarmente vulnerabile e tutelata a livello internazionale. È inserita nell’Appendice I della Convenzione di Washington (CITES), che prevede il massimo livello di protezione.

Le operazioni sono state supervisionate dai Carabinieri Forestali del Nucleo CITES, proprio per garantire il rispetto delle normative a tutela della specie e dei suoi nidi.

Il ritrovamento conferma inoltre l’importanza del litorale marchigiano per la possibile nidificazione delle tartarughe marine e sottolinea quanto siano fondamentali il monitoraggio e la collaborazione tra istituzioni, esperti e cittadini.

Cosa fare se si avvista una tartaruga

In caso di avvistamento di piccoli di tartaruga marina sulla costa, l’invito è a non intervenire autonomamente, non toccare gli animali e segnalare immediatamente la presenza agli esperti al numero 334 568 8320, indicando con precisione il luogo dell’avvistamento.

La tempestività delle segnalazioni può essere decisiva per consentire agli operatori di intervenire e mettere in sicurezza gli esemplari.

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Anna Budini

Anna Budini scopre il mondo del giornalismo nel 2004 nella redazione de La Voce di Romagna. Ha poi l'occasione di passare ai settimanali nazionali, inizia così a scrivere per Visto, ma nonostante la firma sul nazionale, scopre che la sua grande passione è la cronaca locale. Dal 2016 ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera di Bologna.