Una vacanza tra mare e natura, trasformata in un risveglio all’alba accompagnato da una raffica di colpi di fucile. È la testimonianza pubblicata sui social da alcuni turisti che raccontano di trovarsi in una struttura ricettiva nelle campagne a ridosso di Cesenatico, all’interno di una riserva naturale privata.
Secondo quanto riferito nella segnalazione, gli ospiti sarebbero stati svegliati molto presto dagli spari, arrivando a temere di uscire all’esterno per fare colazione o utilizzare la piscina.
“Non è possibile aver paura ad uscire anche solo per poter fare colazione all’esterno o solo pensare di fare un bagno in piscina per il terrore di essere impallinati”, raccontano i turisti, che contestano con durezza la presenza della caccia nelle vicinanze della struttura.
La paura per la sicurezza
La testimonianza sottolinea soprattutto il timore per la sicurezza degli ospiti e degli animali presenti nell’area, descritta come un luogo caratterizzato dalla presenza di numerose specie di volatili e dalla tranquillità della campagna.
I turisti chiedono quindi che venga verificato se l’attività venatoria si sia svolta nel rispetto delle distanze e delle norme di sicurezza previste, ponendo anche una domanda: “Dobbiamo chiamare immediatamente i carabinieri per tutelarci e assicurarci che, se proprio devono sparare, stiano a una distanza di sicurezza dal luogo?”.
“Non è una buona pubblicità per Cesenatico”
Nella segnalazione non manca anche una considerazione legata al turismo. Gli autori ricordano che la stagione balneare non è ancora terminata e che Cesenatico continua ad accogliere numerosi visitatori italiani e stranieri.
“Non è tollerabile dover subire nostro malgrado questo ‘sottofondo’ sgradevole oltre che pericoloso”, si legge nella testimonianza, che esprime il timore che episodi di questo tipo possano lasciare un ricordo negativo nei turisti e condizionare la percezione di una località scelta proprio per il connubio tra mare, natura e tranquillità.

