Primo bilancio
Crescono le richieste e l’intelligenza artificiale entra concretamente nel percorso di scelta della vacanza. Il 2026 di Cesenatico Bellavita conferma il percorso di sviluppo del Consorzio, che continua a investire contemporaneamente su tecnologia, promozione e identità territoriale.
I primi numeri sono positivi: le richieste dirette hanno raggiunto quota 27.400, con una crescita del 5,2% rispetto al 2025 e una conversione – ovvero le prenotazioni – che va dal 2 al 4%. Mentre le richieste provenienti complessivamente dai mercati in lingua inglese, francese e tedesca sono aumentate del 20% rispetto al 2025.
L’IA aiuta il turista a trovare l’hotel giusto
Tra le principali novità del 2026 c’è l’introduzione sul portale del nuovo Assistente Digitale IA, sviluppato nell’ambito del progetto cofinanziato dalla Camera di Commercio della Romagna attraverso il bando “Doppia transizione”. Il progetto, al quale Cesenatico Bellavita aveva aderito insieme ad altri network turistici, nasce con l’obiettivo di utilizzare la digitalizzazione per rendere più efficace il rapporto tra domanda e offerta turistica.
Il nuovo assistente non si limita a rispondere a domande informative: dialoga con l’utente e lo accompagna nella scelta della struttura più adatta alle proprie esigenze, rendendo più semplice e immediata la ricerca all’interno dell’offerta degli hotel nel portale. I primi risultati confermano l’interesse verso lo strumento: dalla sua messa online (25 giugno) sono già state registrate 770 conversazioni con gli utenti.
Il Drink Bellavita porta “il sapore della Romagna” sul territorio
Nel corso dell’estate il Consorzio ha proseguito il lavoro dedicato alla valorizzazione dell’identità locale attraverso il Drink Bellavita, l’aperitivo ideato come elemento distintivo dell’esperienza di soggiorno. La ricetta miscela Gin Primo, Aperol, succo di lime e cedrata ed è stata elaborata da Drink Factory di Bologna e la Premiata Officina Lugaresi di Cesena.
Quest’anno è stata realizzata un’attività di promozione sul territorio, che ha coinvolto in particolare gli stabilimenti balneari di Cesenatico e i locali dell’area del Porto Canale. Due hostess hanno percorso il litorale arrivando fino alla zona di Gatteo Mare e sono stati contattati circa 120 operatori balneari, oltre a ristoranti, bar e locali. L’iniziativa comprendeva la distribuzione di espositori promozionali dedicati al Drink Bellavita.
Positivo il riscontro ottenuto dagli stabilimenti balneari: numerosi operatori hanno apprezzato il progetto proprio per la sua finalità di valorizzazione del territorio. L’obiettivo, ambizioso, del Consorzio è quello di voler contribuire alla realizzazione di un cocktail che si identifica con il territorio. Un po’ come il Negroni a Firenze, l’Hugo in Alto Adige, il Bellini a Venezia, lo spritz in Veneto, eccetera.
“Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti – sottolinea il presidente Giuseppe Ricci -. Da un lato non perdiamo di vista l’innovazione tecnologica che ci ha sempre guidato fin dalla nascita ma dall’altro vogliamo che il carattere e l’identità territoriale siano ben presenti nel racconto che offriamo ai turisti. Così il Drink Bellavita, il Tour dei Pescatori e le ricette della cucina artusiana rappresentano alcuni elementi caratteristici del Consorzio che diventano distintivi e ci premiano nella scelta della vacanza.”

