Ambiente, a Cesenatico si testa il primo porto di riciclo delle reti
Al mercato ittico è arrivato un altro carico di cassette in plastica targato NetReborn. Si aggiungono a quelle già consegnate un anno fa. Un piccolo gesto che simboleggia, nella pratica, l’attenzione che Fondazione Cetacea, Coop. Casa del Pescatore, Mercato Ittico ripongono nell’ambiente. Il cuore del commercio ittico di Cesenatico ha scelto già da tempo di optare per le cassette riutilizzabili per l’asta interna, quella con prodotti più pregiati. Meno usa e getta significa più rispetto per l’ambiente. Dopo i risultati raggiunti nel primo anno, il progetto NetReborn ha permesso di evitare l’utilizzo di circa 9000 kg di polistirolo, ma è solo un passo. In cantiere infatti c’è un progetto pilota che vedrà il porto di Cesenatico come il primo in Italia a riciclare le reti dei pescherecci dismesse.
Il recupero delle reti
Quando una rete non è più adatta per essere imbarcata viene lasciata a terra come un pesante fardello che va poi smaltito come rifiuto speciale, quindi costoso. In questo modo le reti in nylon, le più diffuse, potranno avere una nuova vita senza spese di smaltimento. Il progetto sarà presentato a dicembre quando saranno diffusi maggiori dettagli. Intanto si può anticipare che nel 2027 inizierà la sperimentazione a Cesenatico che ha trovato nella sua Marineria, ancora una volta, un partner importante.
“Basta con la sbornia di polistirolo”
A fare da capofila è Fondazione Cetacea presente alla consegna con i due vertici: Alice e Sauro Pari. Mario Drudi invece ha fatto gli onori di casa. “Dopo la sbornia del polistirolo – ha dichiarato il segretario della Coop. Casa del Pescatore – si torna alle vecchie prassi più sostenibili. Inoltre oltre alle cassette in plastica anti usa e getta inizieremo a recuperare le reti. Siamo orogliosi che sia stato scelto i nostro porto per questo progetto”. Per l’amministrazione comunale era presenta la vice sindaca Lorena Fantozzi.
Le cassette sono state consegnate al mercato ittico e ad alcuni pescatori e sono andate a ruba in pochi attimi, segno che la sensibilità per il mare e l’ambiente trova un terreno fertile per la sua applicazione.







