Le curiosità storiche attorno al ponte Bailey
I recenti lavori in via Fenili con la sostituzione del Ponte Bailey (qui la notizia) hanno suscitato un particolare interesse. E quando si parla di storie e cimeli della seconda guerra mondiale c’è una sola persona da chiamare: Valter Cortesi. E come sempre succede i dettagli e le curiosità non mancano. Il tutto condito da foto inedite, un particolare non secondario.
La costruzione e la firma
Emerge infatti come il ponte Bailey di via Fenili sia stato costruito e posizionato in quel tratto di Sala nel 1945 per supportare l’avanzata alleata e che come tutte le strutture di quel tipo era a prova di passaggio di carrarmato. Letteralmente. Ma quel ponte nello specifico aveva un dettaglio particolare: portava le iniziali scritte con fiamma ossidrica di chi lo ha montato. Riportiamo le foto grazie alla gentile concessione di Valter Cortesi che ne detiene i diritti.
Un altro ponte Bailey
Durante il colloquio emerge come a Cesenatico c’era un ponte Bailey anche al faro, all’incirca dove oggi ci sono le porte vinciane. Serviva agli alleati per raggiungere l’aeroporto che era stato allestito a Ponente all’incirca in corrispondenza di Viale Colombo (maggiori dettagli a questo link). Quel ponte poi fu spostato e posizionato dove ora c’è il ponte di via Anita Garibaldi prima di far perdere le sue tracce.
La Soprintendenza
Tornando al ponte di via Fenili invece, si apprende che è tutelato dalla Soprintendenza dal 2018 quindi il suo riposizionamento nelle sue parti montabili è più che auspicabile. Ancora non è stata individuata l’area ma non mancano i punti dove conservare una fetta di passato.
Tutte le foto sono per gentile concessione dell’Archivio di Valter Cortesi – riproduzione riservata








