L’azienda di Cesenatico introduce un contributo annuale per coprire alcune spese legate al ciclo mestruale, alla prevenzione ginecologica e alla menopausa. I titolari: «Costi diversi legati alla semplice appartenenza di genere».

Un sostegno alle spese per la salute femminile

Un contributo annuale di 350 euro per le lavoratrici, da destinare alle spese legate alla salute femminile. È il cuore di “Punto Donna”, il nuovo piano welfare introdotto da Siropack Italia, azienda con sede a Cesenatico.

La somma, erogata attraverso il piano welfare aziendale, è pensata per contribuire ai costi legati al ciclo mestruale, come assorbenti e antidolorifici, alla prevenzione, comprese visite ginecologiche ed ecografie, e alla menopausa, per esempio alle cure ormonali.

«Azioni concrete per l’inclusione»

I titolari Rocco De Lucia e Barbara Burioli spiegano che il progetto si inserisce in un percorso di welfare già rivolto alle famiglie, alle nascite, alla salute e agli studi universitari dei figli dei collaboratori. La nuova misura, dicono, nasce dalla volontà di intervenire su una disparità di costi che riguarda le donne.

Secondo i titolari, l’assenza di differenze salariali tra dipendenti uomini e donne non basta a compensare le spese che le lavoratrici affrontano nel corso dell’anno. L’azienda punta anche a migliorare il benessere del personale e a promuovere fidelizzazione e inclusione.

Il richiamo al costo dei prodotti mestruali

Nel comunicato Siropack richiama anche le misure fiscali adottate in Italia sui prodotti per il ciclo mestruale e auspica l’esenzione completa dall’Iva. L’azienda invita inoltre altre imprese del territorio a valutare iniziative analoghe, intervenendo con strumenti di welfare aziendale.

Unisciti al nostro canale Whatsapp