di Mario Pugliese
Dateci il G8!
La Notte Rosa è andata in archivio senza troppi affanni, segno che la macchina organizzativa predisposta dalla Prefettura in collaborazione con il Comune ha funzionato alla perfezione. Ancora una volta, Cesenatico ha dimostrato di avere ormai maturato una solida esperienza nell’organizzazione di maxi-eventi (prima della Notte Rosa, infatti, avevamo assistito ad una splendida edizione della Nove Colli). Tra Protezione Civile, agenti della Municipale e volontari, questa città – per esperienza e professionalità – potrebbe tranquillamente organizzare un G8. Chissà se la vicina Cesena – abituata al massimo alla fiera di San Giovanni – saprà fare altrettanto quando il primo di ottobre accoglierà per due ore Papa Francesco…
Dio ci liberi dai tuttologi
Venerdì scorso tanti genitori «No vax» hanno sfilato per le vie del centro di Cesenatico contro il decreto sui vaccini. Non farò l’errore di entrare nella disputa, ma un appello sorge spontaneo: chi vuole farsi un’idea credibile sul tema, per favore, legga testi scientificamente certificati e non si affidi ai social dove nelle betoniere delle chat – da una parte come dall’altra – ci si può imbattere in tanti fanatici perdigiorno che, solo per essersi informati sull’argomento da un paio di settimane, si sentono dei Premi Nobel in grado di fare proseliti. La salute dei nostri figli è un tema delicato che va discusso con il proprio pediatra di fiducia, non certo coi soliti tuttologi del quartierino.
Caso Grassi
Ho ascoltato con attenzione la registrazione che, un anno fa al Palazzo del Turismo di Cesenatico, ha messo nei guai l’addetto stampa dell’Apt Fabio Grassi. Non sono un avvocato ma, al di là della tesi del «così fan tutti», mi pare di aver colto diversi passaggi critici sia dal punto di vista penale che, soprattutto, deontologico. E il discorso non riguarda il solo Grassi. I processi, però, si fanno in tribunale e – dopo la scarcerazione (con tante scuse) dell’infermiera di Lugo – sarà bene tacere almeno fino alla sentenza.

