Forza Italia apre il Risiko elettorale in vista delle elezioni di marzo. E Antonio Tavani non trova “alternativa” al voto per chi è del centrodestra. “Si vota alle politiche e non alle amministrative, quindi chi ha scelto la lista civica o vota Forza Italia o si asterrà perchè non c’è l’alternativa”
Nella città del portocanale Forza Italia da sola punta a raggiungere il 15% “in linea – ha spiegato l’on. Palmizio – con le proiezioni nazionali”. Un salto in avanti rispetto alle amministrative in cui incasso il 6%. Dato però che non preoccupa Palmizio che ha una posizione molto netta: “Alle amministrative abbiamo pagato la giravolta della Lega e non potevamo più andare con Buda perchè sarebbero saltati gli accordi regionali. Ora però la partita si sposta sul piano delle elezioni politiche e non amministrative”.
Inoltre sono state illustrati due nuovi apparati: i dipartimenti, con il compito di far da collante tra i cittadini e le istituzioni e i difensori civici che hanno il compito di vigilare sulle operazioni di voto e spoglio tra cui Luca Vernocchi, coordinatore di FI di Cesenatico è il responsabile della provincia di Forlì Cesena.
“Ancora presto per entrare nel vivo di tematiche locali” ma quelle che sono state snocciolate sono state il turismo, la pesca, i trasporti e la cultura. Resterà deluso chi sperava in un saluto di Silvio Berlusconi in riviera. In Emilia Romagna si fermerà nel capoluogo di regione.


