Difficile strumentalizzare gli insulti, anche perché non c’è nulla da strumentalizzare quando si dà delle puttane, degli sciacalli e dei pennivendoli a una categoria di lavoratori. Non c’è margine di interpretazione. Non è da tutti farlo e non è da tutti capirlo.
Ma ci si aspetta che qualcuno, tra i cinque stelle locali, prenda le distanze da quanto detto dal proprio capo politico e dal proprio “collega attivista” oltreoceano.
Se così non fosse ringraziamo per la chiarezza e altrettanto chiaramente segnaliamo che cambieremo modalità di lavoro partendo dalla legge della domanda e dell’offerta. Partiremo dal non pubblicare le comunicazioni che riceviamo da chi non sa andare oltre l’insulto se non dietro opportuni accordi commerciali. Visto che di prestazioni dietro compenso si parla tanto vale farlo a caro prezzo.
E ricordiamo che non è un pugno di giornalisti sciacalli e pennivendoli che va incontro a elezioni sia a livello locale, prima, che nazionale, dopo (pare). Infatti se da un lato ci sono le prostitute dall’altro c’è chi cerca un amore facile. Si sa le parole hanno un significato, gli insulti un costo, le scuse un valore che non ha prezzo.
