“L’approvazione del rendiconto 2018 della Cesenatico Servizi e il rinnovo dell’organo politico di controllo rappresentato dai tre membri del CdA nominati dal sindaco Matteo Gozzoli e uomini di spicco del Pd ci lascia interdetti”. Queste le parole del capogruppo del Movimento 5 Stelle di Cesenatico, Giuliano Fattori. “Siamo alla deriva e dopo tante dichiarazioni di efficientamento della partecipata pubblica ci troviamo con una città che mai come quest’anno si presenta in stato pietoso”.

E le accuse continuano: “Innegabile la situazione di stallo sulla manutenzione e la cura del verde pubblico e sentire le dichiarazioni del sindaco Matteo Gozzoli secondo cui la colpa sarebbe del maltempo ha dell’incredibile – tuona Fattori – Negli ultimi 40 giorni è piovuto un solo giorno ed era un sabato! Viceversa le piste ciclabili sono invase da erba alta, addirittura le scuole dell’infanzia hanno chiuso a fine giugno con giardini recintati perché impraticabili! Sul versante turistico non ne parliamo, i parchi pubblici sono abbandonati e si trovano in uno stato di desolazione. E pensare che la città trasferisce alla partecipata pubblica il 15% delle proprie entrate”.

Nel corso dell’anno si è fatto fronte a nuove assunzioni, “avvenute in modo non trasparente e mantenendo un forte squilibrio tra amministrativi e operai. Il risultato purtroppo è sotto gli occhi di tutti”, continua il 5 Stelle.

Poi si passa agli interventi ai Giardini al Mare: “Il restyling di questo tratto di città è tutto sommato un intervento modesto che doveva essere fatto nel 2018! E invece si è aspettato un anno per intervenire e non contenti il via ai lavori è coinciso proprio con l’avvio della stagione turistica. I lavori poi si sono succeduti con un’incredibile lentezza tanto che andranno ultimati a settembre. Oltretutto dequalificanti visto che l’assito caratterizzante della riqualificazione degli anni 2000 viene sostituito con stabilizzato.
Anche l’intervento per realizzare un’area sosta camper comunale in via dei Mille è a oggi un cantiere aperto: senza parole. Dopo tre anni di amministrazione Gozzoli la sensazione è che il sindaco sia stato lasciato solo dalla sua stessa maggioranza, tra interessi di partito e un consiglio comunale in cui le opposizioni sono svilite e la maggioranza si è ormai trasformata in una Proloco, più attenta ad organizzare micro eventi che a lavorare per far sì che la città possa realmente tornare a correre”.

Anna Budini

Anna Budini scopre il mondo del giornalismo nel 2004 nella redazione de La Voce di Romagna. Ha poi l'occasione di passare ai settimanali nazionali, inizia così a scrivere per Visto, ma nonostante la firma sul nazionale, scopre che la sua grande passione è la cronaca locale. Dal 2016 ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera di Bologna.