Un episodio davvero sgradevole è accaduto ieri pomeriggio ad una storica commerciante di Cesenatico. Un episodio che probabilmente non finirà nell’aula di un tribunale, ma che dimostra come, a volte, le donne siano vittime – anche nella nostra città – di molestie subdole e vigliacche, figlie di una cultura retrograda e sessista.
A raccontarlo è la stessa vittima che ha condiviso lo sfogo sulla sua pagina facebook, alimentando tanta rabbia, ma raccogliendo anche oltre trecento messaggi di solidarietà.
“Mentre stavo lavorando – racconta – un gruppo di 10/12 giovani nordafricani si è avvicinato ai manichini del mio negozio e, incurante di quello che dicevo, hanno cominciato a mimare atti sessuali attaccandosi ai manichini. Nonostante cercassi di mandarli via chiedendo di smetterla, loro hanno continuato ridendomi in faccia e creando un gran scompiglio. Ho chiamato i carabinieri che sono accorsi subito e li ringrazio. Spero che li trovino. In quel momento, avevo una cliente dentro il negozio che se n’è andata”.
Laconico il commento finale: “Sono senza parole. Alcune persone hanno visto e naturalmente nessuno è intervenuto. Ma dico io: questa gentaglia pensa di fare il bello e il cattivo tempo? Io sono tutti i giorni al lavoro, indosso la mascherina, i miei clienti sono obbligati ad igienizzarsi le mani e questi fanno quello che vogliono senza ritegno e ti ridono pure in faccia!”.
