Il capogruppo Pd Matteo Gozzoli

Il capogruppo Pd Matteo Gozzoli

Dieci giorni fa il Pd di Cesenatico aveva lanciato l’allarme sullo stato di conservazione e sulla scarsa fruibilità di alcuni siti storico – archeologici presenti nel territorio comunale (leggi l’articolo a questo link). Venerdì 20 marzo al Museo della Marineria è stato presentato un mini-programma con alcune idee e progetti di riqualificazione della città e oggi arriva la proposta che approderà nel prossimo consiglio comunale sottoforma di mozione.

“I nostri siti storici e archeologici versano in cattive condizioni – afferma il capogruppo Matteo Gozzoli – in questo modo stiamo danneggiando la città due volte. Priviamo i nostri cittadini di luoghi importanti per la nostra tradizione, inoltre non facciamo conoscere i nostri siti ai turisti, impoverendo così la nostra offerta turistica”.

+++ LE FOTO DEGLI EDIFICI +++

“In questi giorni – aggiunge – ci siamo chiesti cosa fare, cosa proporre all’amministrazione per trovare una soluzione nel breve termine e, studiando e approfondendo abbiamo capito che all’interno del c.d. Decreto Franceschini è contenuta una misura che fa al caso di Cesenatico e che già molti Comuni italiani stanno utilizzando”.

La fornace di Cà Turchi

La fornace di Cà Turchi

“Il Decreto Legge 31 maggio 2014 n. 83, convertito con modificazioni nella Legge 29 luglio 2014 n. 106 – spiega Gozzoli – ha introdotto disposizioni per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo promuovendo un credito di imposta per favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura, il cosiddetto Art-bonus”.

In particolare l’art. 1 del citato Decreto Legge introduce un regime fiscale agevolato di natura temporanea, sottoforma di credito di imposta, nella misura del 65% per le erogazioni effettuate nel 2014 e 2015 e nella misura del 50% delle erogazioni effettuate nel 2016, a favore delle persone fisiche e giuridiche che effettuano erogazioni in denaro per interventi a favore della cultura. Tra gli interventi ammessi per sono citati anche: interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici.

“La nostra proposta – spiega Gozzoli – è molto semplice, visto che la legge impone che siano i Comuni ad individuare i siti cui destinare le erogazioni liberali, chiediamo al consiglio comunale di impegnare il Sindaco e la Giunta a stilare entro 90 giorni un elenco di luoghi da sottoporre alle erogazioni liberali dei privati dopo aver convocato una Commissione di esperti per scegliere i 3-4 siti considerati prioritari e strategici. Il Pd di Cesenatico ha già mappato i luoghi strategici della città, speriamo che la proposta venga accolta e ci mettiamo a disposizione per contribuire alla riqualificazione storica e turistica della città.”.

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Alessandro Mazza

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