Una lettera inviata al Comune di Cesenatico. Mittente la Provincia di Forlì-Cesena. Una richiesta chiarimenti, datata 13 giugno 2016, che se non sarà seguita da uno “specifico approfondimento invaliderà l’efficacia e la realizzazione del Regolamento Urbanistico Edilizio (RUE)”.

porto canale, comuneI destinatari sono il sindaco di Cesenatico e il digerente allo sviluppo del territorio, ricordiamo che il 13 giugno scorso le veci del sindaco erano in mano al commissario Raffaele Sirico e che il dirigente Vittorio Foschi aveva lasciato Cesenatico. Un altro macigno che si abbatte sulla nuova amministrazione Gozzoli e che viene direttamente ereditato dalla ex Giunta Buda.

Nella lettera scritta dal Provincia si legge che nel Rue esistono “delle difformità rispetto alla legge regionale 20/2000”. In particolare l’Ente sovraordinato rileva delle “anomalie procedurali” e si chiede “quali siano gli adempimenti che hanno motivato il Comune di Cesenatico a trasmettere alla Provincia il Rue approvato”. Quest’ultima parola viene sottolineata dagli uffici tecnici provinciali che di fatto ricordano al Comune di Cesenatico che la Provincia si esprime sul piano adottato e non approvato.

Ma non è finita qua, infatti la Provincia fa riferimento allo spacchettamento, ricorda la legge regionale che vieta questa operazione al piano regolatore generale (PRG) approvato da oltre 10 anni (quello del Comune di Cesenatico è datato 1998) e spiega quindi “l’inapplicabilità dello spacchettamento”. Infine la Provincia specifica che deve sussistere “conformità tra RUE e il piano strutturale comunale (PSC)”.

Infine viene citata anche la variante al PSC che include gli stabilimenti balneari nel Territorio Urbanizzato, escludendoli dai vincoli paesaggistici. Variante che si è “guadagnata” una diffida da parte della Soprintendenza (clicca qui per leggere l’articolo).

 

Anna Budini

Anna Budini scopre il mondo del giornalismo nel 2004 nella redazione de La Voce di Romagna. Ha poi l'occasione di passare ai settimanali nazionali, inizia così a scrivere per Visto, ma nonostante la firma sul nazionale, scopre che la sua grande passione è la cronaca locale. Dal 2016 ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera di Bologna.