Skip to main content

Quello del salvataggio è uno dei principali servizi che mette a disposizione la Cooperativa stabilimenti balneari di Cesenatico. Il personale è composto da 58 persone tra uomini e donne, che garantiscono la copertura delle 36 torrette distribuite sul litorale a presidio dei 128 bagni della località. A descrivere la situazione è CesenaToday.

Unisciti al canale WhatsappUnisciti al canale Telegram
salvataggi 2025

Il capo dei bagnini di salvataggio di Cesenatico è Giuseppe Scarcelli e il vice sul campo quotidianamente è Andrea Pompei, i quali rispondono direttamente al presidente Simone Battistoni della Cooperativa stabilimenti balneari.

I salvataggi coprono le spiagge di Zadina, Ponente, Cesenatico centro Levante, Valverde e Villamarina. Oltre agli spazi di mare dove ci sono gli stabilimenti balneari, la cooperativa garantisce il servizio di salvamento anche nei tratti di mare prospicienti le spiagge libere di competenza.

Il servizio di salvataggio rende nota la cooperativa, è un investimento notevole, che ammonta a circa 800 mila euro all’anno soltanto per stipendi e contributi previdenziali.

Simone Battistoni, presidente della Cooperativa stabilimenti balneari di Cesenatico, sottolinea l’importanza della sicurezza: “La nostra cooperativa ha sempre investito nel salvamento, perché lo valuta il nostro biglietto da visita e considera i salvataggi come i principali professionisti a diretto contatto col pubblico. E’ nostra intenzione investire sempre di più in questo settore e dotare il personale di tutti gli strumenti utili; stiamo anche valutando l’impiego di nuove tecnologie all’avanguardia, per rendere il servizio ancora più efficiente”.

Alessandro Mazza

Mi piace farmi gli affaracci vostri!

Leave a Reply