La romagnola Laura Pasini sul palco dell’Ariston
È ufficiale: il cerchio si chiude. Trentatré anni dopo quel debutto timido ma esplosivo con “La Solitudine”, Laura Pausini torna a Sanremo, ma questa volta non per gareggiare o come ospite d’onore. Sarà lei, la “divina” del pop italiano nel mondo, a tenere le redini della 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana.
Ecco tutti i dettagli di un annuncio che ha già fatto impazzire i social.
Un sogno che diventa realtà: da “La solitudine” alla conduzione
Con un post carico di emozione pubblicato sui suoi profili social, Laura Pausini ha confermato quello che molti rumors suggerivano da tempo. Dal 24 al 28 febbraio 2026, la cantante sarà al fianco di Carlo Conti sul palco del Teatro Ariston.
“Sanremo è il mio destino. Il mio sorriso. La mia tentazione. La mia paura,” scrive Laura. “La Laura del 1993 non avrebbe mai immaginato che nel 2026 avrebbe scritto queste parole.”
La Svolta con Carlo Conti
Il ruolo di conduttrice non è una sfida da poco e la stessa Pausini ha ammesso di aver provato inizialmente un po’ di timore. Il merito di averla convinta va proprio al direttore artistico. Laura ha ringraziato pubblicamente Carlo Conti per aver “sbloccato” la sua paura. La cantante ha dichiarato di essersi preparata duramente per mesi, consapevole del prestigio e della responsabilità che il palco dell’Ariston comporta.
Cosa Aspettarsi dal Sanremo 2026
L’accoppiata Conti-Pausini promette un Festival all’insegna della professionalità e della grande musica internazionale. Laura porta con sé un bagaglio di esperienze unico: dai palchi dei Grammy a quelli dell’Eurovision (già condotto con successo nel 2022).
“Sogno più di quanto dormo”
Le parole di Laura trasudano l’autenticità che l’ha resa amata in tutto il mondo: “Oggi i miei occhi sono quelli di una piccola bambina nel corpo grande di una donna consapevole”. Dopo aver tenuto il segreto anche con la sua famiglia per settimane, la macchina organizzativa è ufficialmente partita.
L’attesa è ora tutta per scoprire quali saranno i big in gara e come la “Laura Nazionale” saprà declinare il suo carisma tra una canzone e l’altra. Una cosa è certa: Sanremo 2026 sarà un evento storico.
Laura Pausini a sanremo: una storia di successi (1993-2026)
Se Sanremo è il “destino” di Laura, i numeri e i ricordi confermano che il palco dell’Ariston è stato il trampolino di lancio che l’ha portata nell’olimpo della musica mondiale.
L’esordio leggendario (1993)
Tutto inizia il 27 febbraio 1993. Una giovanissima Laura, non ancora diciannovenne, si presenta nella sezione “Novità” con “La Solitudine”. Indossa una giacca scura (diventata iconica) e con una voce potente e cristallina conquista immediatamente il pubblico e la giuria. Vince la categoria e da quel momento la sua vita cambia per sempre: il brano diventa un successo internazionale, scalando le classifiche in Europa e Sud America.
La conferma tra i Big (1994)
L’anno successivo torna a Sanremo, questa volta tra i “Campioni”, con “Strani Amori”. Arriva terza, confermando che il suo non era un successo passeggero. Quel podio le apre definitivamente le porte del mercato mondiale, portandola a incidere il suo primo album in spagnolo.
Il ritorno da super ospite
Negli anni, Laura è tornata all’Ariston diverse volte, ma sempre come “Regina” della musica italiana:
2006: torna dopo la vittoria del suo primo Grammy Award, emozionando tutti con un medley dei suoi successi.
2016: celebra i suoi oltre 20 anni di carriera con una performance che incolla milioni di telespettatori allo schermo.
2021: torna per celebrare la vittoria del Golden Globe per “Io sì (Seen)”, portando un tocco di Hollywood in Riviera.
Verso la conduzione del 2026
La scelta di affidarle la conduzione della 76ª edizione insieme a Carlo Conti non è solo un omaggio alla sua carriera, ma una mossa strategica. Laura ha già dato prova di essere una conduttrice brillante ed empatica durante l’Eurovision Song Contest 2022 a Torino.
La sua capacità di parlare diverse lingue, la sua spontaneità e la sua profonda conoscenza della macchina musicale la rendono la partner perfetta per Carlo Conti. Come lei stessa ha detto, passerà dal “primo bacio” del ’93 alla responsabilità di guidare la kermesse più importante d’Italia.
La foto è tratta dalla pagina facebook dell’artista

