Capitale della Cultura, Cesena tra le finaliste
Forlì e Cesena entrano ufficialmente nella “shortlist” delle dieci città finaliste per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028. La notizia è stata formalizzata questa mattina dal Ministero della Cultura, segnando un traguardo fondamentale per il territorio romagnolo.
Il progetto, intitolato “I sentieri della bellezza”, ha superato la prima selezione effettuata da una giuria di esperti presieduta da Davide Maria Desario, che ha valutato le proposte delle 23 città candidate iniziali.
Il percorso verso il titolo: le prossime tappe
La commissione del Dipartimento per le Attività Culturali (DiAC) ha premiato la visione strategica del dossier forlivese e cesenate. Nelle prossime settimane, le dieci città finaliste saranno chiamate a sostenere un’audizione pubblica, l’ultimo passaggio decisivo prima della scelta definitiva della vincitrice.
Il progetto “I sentieri della bellezza”
La candidatura, presentata il 25 settembre 2025, si fonda su un percorso condiviso che punta a valorizzare:
Identità territoriale: un’alleanza strategica che coinvolge oltre 40 comuni.
Patrimonio culturale: un intreccio tra storia, arte e rigenerazione urbana.
Turismo e sostenibilità: la valorizzazione del paesaggio naturale che ogni anno attira migliaia di visitatori in Romagna.
Le voci dai territori: i commenti dei Sindaci
Gian Luca Zattini, Sindaco di Forlì: “Un risultato straordinario che segna il valore di un progetto unitario. La candidatura rappresenta un’alleanza che non ha eguali per capacità di unire storia, conoscenza e crescita sostenibile. Forlì ha tutte le carte in regola per giocarsela fino alla fine lungo i Sentieri della Bellezza.”
Enzo Lattuca, Sindaco di Cesena: “Questa notizia rafforza la nostra determinazione e ci sprona a proseguire con convinzione. Crediamo fermamente in questa candidatura che unisce le due città della nostra provincia, certi del sostegno di tutta la Romagna e della Regione Emilia-Romagna.”
Storia e albo d’oro della Capitale Italiana della Cultura
Istituito nel 2014, il titolo viene conferito annualmente per promuovere la valorizzazione dei territori italiani. Prima della sfida per il 2028, il riconoscimento è stato assegnato a:
2024: Pesaro
2025: Agrigento
2026: L’Aquila
2027: Pordenone
Anni precedenti
Il titolo è stato detenuto da città come Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna e Siena (2015), Mantova (2016), Pistoia (2017), Palermo (2018), Parma (2020-21), Procida (2022) e Bergamo-Brescia (2023).

