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Un anno dal naufragio del Calimero

Il primo anniversario della tragedia che ha scosso il porto

È passato un anno esatto da quel tragico gennaio 2025, quando la notizia del naufragio del Calimero squarciò il silenzio della costa. Oggi, Cesenatico non celebra solo una data sul calendario, ma anche una cicatrice. Il ricordo di quella notte di tempesta è ancora vivido tra le banchine del porto canale, dove il vuoto lasciato dall’imbarcazione è diventato un monito silenzioso per chiunque viva di mare.

Nella foto sotto il Comandante Tosi a bordo del Calimero

Andrea Tosi
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Il comandante Tosi: “Gli ho chiesto scusa”

“Poco fa – spiega Andrea Tosi, il comandante del peschereccio – ho ritrovato foto dimenticate. La barca era come la casa. Un luogo vissuto nel lavoro e non solo che spesso condividevo con amici a tavola, in compagnia. Eh già, è passato un anno. Col Calimero ho vissuto le sfide del duro lavoro; abbiamo respirato albe speranzose. Alcune sere fa per l’emozione non ho trattenuto le lacrime”.

“Ho parlato con Lui – spiega – come fosse una persona; gli ho chiesto scusa per non esser riuscito a portarlo a terra. Ringrazio tutti coloro che mi han sostenuto in questo tragico evento, tutti quelli che han contribuito, con amichevole e valido aiuto, ad ottemperare alle normative vigenti. Un mare di grazie”.

Nella foto sotto la bussola del Calimero recuperata dalle acque

bussola calimero

Una ferita aperta nel cuore della Marineria

Il naufragio ha riacceso i riflettori su temi fondamentali per il nostro territorio. Tra questi c’è la sicurezza in mare. L’eredità del Calimero ha spinto a una riflessione profonda sull’importanza delle tecnologie di monitoraggio e sulla prevenzione durante le mareggiate più violente e non solo. Ma un’altra riflessione importante è sul fatto che i comandanti di pescherecci sono obbligati a sempre più compiti burocratici tra le onde. Tempo e attenzioni che non possono destinare al timone.

Un problema che si fa sempre più persistente negli anni e che va nella direzione opposta di quanto chiesto dagli stessi comandanti di navi. Ha fatto ormai storia la frase di Nevio Torresi quando dice e ribadisce che… “Il mare non è un campo di grano”.

Il momento della memoria

Il Calimero resterà per sempre parte della storia di Cesenatico.

Alessandro Mazza

Mi piace farmi gli affaracci vostri!

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