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Concessioni demaniali: il giudizio sospeso di Legacoop Romagna sullo schema di bando tipo

Legacoop Romagna mantiene una posizione cauta riguardo allo schema di bando “tipo” per le concessioni demaniali marittime, recentemente approvato dal Consiglio dei Ministri. Dopo i ripetuti annunci del Ministro Salvini, l’associazione sottolinea come il provvedimento sia sotto stretta osservazione: l’utilità reale dello strumento dipenderà esclusivamente dai criteri che verranno effettivamente adottati.

Le condizioni per un riscontro positivo

Secondo Legacoop Romagna, il bando-tipo — che passerà al vaglio della Conferenza unificata entro 30 giorni — sarà considerato valido solo se saprà tutelare il tessuto economico locale. Le priorità indicate includono:

tutela del lavoro e delle microimprese familiari: salvaguardia delle realtà che gestiscono le spiagge da generazioni.

Riconoscimento del valore aziendale: indennizzi equi che tengano conto degli investimenti e della professionalità.

Valorizzazione del modello cooperativo: supporto alle forme di aggregazione che garantiscono servizi integrati.

Supporto agli enti locali: lo schema deve offrire strumenti chiari ai Comuni, chiamati a gestire procedure complesse in territori con esigenze diverse.

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La collaborazione con la Regione Emilia-Romagna

L’associazione sta portando avanti un lavoro costante con la Regione Emilia-Romagna per definire linee guida che armonizzino le normative europee con la realtà del modello turistico romagnolo.

“Il nostro obiettivo è il rispetto per le imprese balneari, spesso a conduzione familiare, che rappresentano il cuore pulsante ma spesso inascoltato del turismo costiero”, dichiarano i rappresentanti di Legacoop.

Difendere il modello turistico integrato

Il sistema balneare italiano non è solo una questione di spazi, ma il frutto di storie e modelli organizzativi unici. Legacoop ribadisce che qualsiasi procedura di affidamento deve:

garantire la tenuta del sistema turistico nazionale.

Promuovere nuovi investimenti e occupazione, frenati negli ultimi anni dall’incertezza legata alla direttiva Bolkestein.

Assicurare la sicurezza e la qualità dei servizi lungo le coste.

La qualità del coinvolgimento degli enti locali e delle associazioni di categoria sarà decisiva per far ripartire lo sviluppo del settore.

Alessandro Mazza

Mi piace farmi gli affaracci vostri!

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