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L’Oasi di Desirèe annuncia con dolore la morte di Frida, l’asinella che per anni è stata il simbolo di resilienza, amore e battaglie vinte contro la sofferenza.

“Ci hai lasciato in un batter d’occhio, il tempo di renderci conto che stavi male e ci hai salutato. Abbiamo lottato tanto, sempre insieme, molte battaglie le abbiamo vinte, alcune meno, ma dopo l’ultimo intervento al tendine flessore sembravi in netta ripresa, invece no, hai deciso di lasciarci così, senza neppure il tempo di realizzare cosa stesse accadendo”, scrive sui social Desirèe.

Frida, conosciuta da tutti come “la guerriera”, aveva affrontato numerosi problemi di salute, tra cui un delicato intervento al tendine flessore che sembrava averle restituito forza e speranza. La sua andatura sbilenca era diventata un tratto distintivo, capace di strappare sorrisi anche nei momenti più difficili.

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Oasi Desirèe

Nel lungo messaggio pubblicato sui social, Desirée ricorda il valore profondo che Frida ha rappresentato non solo come animale salvato, ma come maestra di vita: “Ci hai insegnato il modo di stare accanto. Di curare senza possedere. Di accompagnare senza trattenere. Di parlare della morte senza farne rumore”.

L’asinella Frida lascia anche la sua piccola Deva, per la quale – scrive Desirée – ha resistito con tutte le sue forze. “Siamo certi che se hai resistito così tanto è per amor nostro, ma soprattutto per amore verso la tua bimba, Deva”. Una promessa accompagna ora il dolore: proteggere la sua piccola e continuare a raccontare la sua storia.

“Ora all’Oasi è calato il silenzio, un silenzio pieno di rispetto e amore, ma soprattutto di riconoscenza. Grazie meravigliosa guerriera, per sempre con noi”.

Anna Budini

Anna Budini scopre il mondo del giornalismo nel 2004 nella redazione de La Voce di Romagna. Ha poi l'occasione di passare ai settimanali nazionali, inizia così a scrivere per Visto, ma nonostante la firma sul nazionale, scopre che la sua grande passione è la cronaca locale. Dal 2016 ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera di Bologna.

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