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Jacopo Morrone, deputato e segretario della Lega Romagna commenta gli ultimi accadimenti avvenuti all’ospedale Bufalini di Cesena.

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“Dopo i flash mob e la propaganda pro pal e pro medici indagati a Ravenna inscenati in alcuni ospedali romagnoli, sempre ‘benedetti’ dai vertici dell’Asl Unica nonostante la prevalente ideologizzazione, si è aperto l’ennesimo fronte della ‘politicizzazione’ di strutture sanitarie pubbliche della Romagna. Da giorni volantini che pubblicizzano il ‘NO’ al referendum sulla riforma della giustizia campeggiano all’ospedale ‘Bufalini’ di Cesena senza che nessuno si sia preoccupato di rimuoverli come sembra sia accaduto in altre occasioni. Sembrerebbe banale dover rammentare al direttore generale Tiziano Carradori che nei luoghi della sanità pubblica si deve garantire imparzialità e neutralità politica, invece è indispensabile farlo perché ancora una volta sembra che la sanità romagnola sia esente dal rispetto delle minime regole di ‘bon ton’ istituzionale. Di qui la sollecitazione a Carradori a verificare e rimuovere immediatamente in tutte le sedi della sanità pubblica della Romagna eventuali volantini o riferimenti politici che richiamino al voto referendario. Ancora una volta, purtroppo, sembra che sia indispensabile ricordare ai vertici della sanità regionale che la sinistra non può trasformare il sistema sanitario in un’arena politica dove la propaganda ideologica di parte la fa da padrona” – la nota.

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