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La mostra di Matteo Beltrami  e PAMCOC espongono le loro opere

Dal 14 al 29 marzo 2026, gli spazi de La Stazione degli Artisti a Gambettola (FC) si trasformano nel palcoscenico di un dialogo artistico inedito. La mostra bipersonale “La forma dell’incontro”, che vede protagonisti gli artisti PAMCOC e Matteo Beltrami, invita i visitatori a riflettere sul superamento dei ruoli tradizionali nell’arte.

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L’evento è curato da Angela Molari e si inserisce ufficialmente nella programmazione della VII edizione di Sorelle Festival. Questo progetto multidisciplinare attraversa il territorio romagnolo utilizzando le arti contemporanee per affrontare temi cruciali come la parità di genere e le trasformazioni culturali della nostra epoca.

Oltre il silenzio: quando la musa diventa soggetto attivo

Il cuore concettuale dell’esposizione risiede in un interrogativo radicale: cosa succede quando la musa smette di restare in silenzio?. Per secoli, la figura della musa è stata relegata a una presenza immobile, un corpo osservato e celebrato ma privo di voce.

Nelle opere di PAMCOC e Matteo Beltrami, questo paradigma viene scardinato. La musa cessa di essere una figura passiva per trasformarsi in un soggetto attivo, capace di guardare, creare e influenzare il processo artistico. L’ispirazione non è più il frutto di uno sguardo unilaterale, ma scaturisce direttamente dalla relazione e dallo scambio tra le parti.

La connessione con il tema “DIVE” di Sorelle Festival

La mostra dialoga strettamente con il tema scelto per la VII edizione del festival: “DIVE – Non per vanità, ma per verità”. Attraverso le opere esposte, viene proposto un ribaltamento dell’iconografia classica della diva. Non più una figura isolata e distante sotto i riflettori, ma un’identità complessa che prende forma attraverso l’ascolto, il dialogo e la co-creazione.

Mostra

Inaugurazione e presentazione del libro “Il libro del Dildo”

L’appuntamento per il taglio del nastro è fissato per sabato 14 marzo alle ore 18.30. Durante la serata inaugurale, verrà presentato il volume “Il libro del Dildo”, edito da Quinto Quarto.

Si tratta di un progetto editoriale che esplora con ironia e spirito critico le narrazioni e i simboli legati alla sessualità e alla rappresentazione del corpo. La presentazione offrirà un momento di confronto informale tra arte e pubblico, integrandosi perfettamente con i temi della mostra e l’identità del festival.

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