Sequestrata una platea in cemento armato realizzata senza permesso di costruire in un’area sottoposta a vincolo idrogeologico nel territorio del comune di Sogliano al Rubicone.
I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Mercato Saraceno hanno denunciato in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria una donna di 56 anni, residente nella provincia di Rimini, legale rappresentante di una società cooperativa con sede nella stessa provincia. La donna è indagata per presunte violazioni edilizie (da ritenersi presunta innocente fino a definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile).
L’intervento rientra nell’ambito dei controlli di prevenzione e repressione dei reati ambientali e paesaggistici disposti dal Gruppo Carabinieri Forestale di Forlì-Cesena. L’accertamento è scaturito da un sopralluogo effettuato nel territorio del Comune di Sogliano al Rubicone, dove i militari hanno sorpreso tre operai intenti a realizzare una platea in cemento armato all’interno di un’area calanchiva sottoposta a stringente vincolo idrogeologico.
Dagli accertamenti è emerso che l’opera era completamente priva di qualsiasi titolo abilitativo edilizio, configurando l’ipotesi di reato prevista dagli articoli 31 e 44, comma 1, lettera b) del D.P.R. 380/2001 (Testo Unico dell’Edilizia), normativa che disciplina gli interventi edilizi realizzati in assenza di permesso di costruire.
Considerata la mancanza delle necessarie autorizzazioni e la particolare sensibilità dell’area interessata, soggetta a rischio idrogeologico, i Carabinieri Forestali hanno proceduto al sequestro penale dell’intera opera in cemento armato.

