L’Emilia-Romagna si conferma terra di sport
La Giunta regionale ha annunciato l’apertura di un bando da 1 milione di euro destinato a sostenere iniziative, tornei e manifestazioni sportive su tutto il territorio regionale per l’annualità 2026.
Questa misura, attesa dal tessuto associazionistico locale, punta a finanziare una vasta gamma di attività: dai tornei di quartiere alle gare podistiche, dai festival sportivi per giovani e anziani fino alle iniziative nei parchi pubblici. L’obiettivo primario è duplice: promuovere stili di vita sani e rafforzare la coesione sociale attraverso la pratica motoria diffusa.
La visione della regione: sport come motore di crescita e benessere
L’intervento non è un episodio isolato, ma si inserisce nel quadro organico della Legge regionale per la promozione e lo sviluppo delle attività motorie e del Piano triennale dello sport 2024-2026. Secondo la visione regionale, lo sport rappresenta una leva strategica non solo per la salute fisica, ma anche per il benessere psicologico e l’integrazione delle fasce più fragili della popolazione.
L’assessora regionale allo Sport, Roberta Frisoni, ha sottolineato l’importanza di questo provvedimento, evidenziando come la scelta di anticipare l’uscita del bando rispetto agli anni precedenti sia stata dettata dalla volontà di favorire una programmazione più efficace da parte degli organizzatori.
“Continuiamo a investire nello sport come motore di partecipazione, benessere e crescita delle nostre comunità locali,” ha dichiarato Frisoni. “Diamo attuazione alle istanze raccolte nel percorso di confronto con i rappresentanti del mondo sportivo, rafforzando il nostro impegno per uno sport diffuso e accessibile a tutti.”
Chi può partecipare: i beneficiari del contributo
Il bando è pensato per sostenere il cuore pulsante del sistema sportivo regionale, ovvero quelle realtà che operano quotidianamente sul territorio a stretto contatto con i cittadini. Possono presentare domanda di contributo:
-
Enti sportivi dilettantistici (ASD e SSD);
-
Federazioni sportive e Discipline associate;
-
Enti di promozione sportiva;
-
Organizzazioni di volontariato e associazioni del Terzo Settore attive in ambito sportivo.
Le progettualità dovranno riguardare eventi realizzati esclusivamente nel territorio emiliano-romagnolo tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026. La Regione intende premiare manifestazioni capaci di coinvolgere le comunità locali, incentivando la partecipazione di giovani, anziani e persone con disabilità, nel segno delle pari opportunità e della sostenibilità ambientale.
Dettagli tecnici e modalità di presentazione della domanda
Per garantire trasparenza e qualità, i contributi (erogati a fondo perduto) saranno assegnati tramite una graduatoria di merito. I criteri di valutazione non si limiteranno alla sola qualità tecnica del progetto, ma terranno conto dell’impatto sociale, del numero di partecipanti previsti e della capacità dell’ente organizzatore di attivare collaborazioni con altre realtà del territorio.
Massimali e scadenze
Ogni progetto selezionato potrà ricevere un finanziamento che copre fino al 70% delle spese ammissibili, con un tetto massimo fissato a 15.000 euro. Un requisito fondamentale per l’ammissibilità rimane l’adesione alla Carta Etica dello Sport della Regione Emilia-Romagna, lo strumento che dal 2022 definisce i valori di lealtà e rispetto che devono guidare ogni attività sportiva sul territorio.
Le domande potranno essere inviate esclusivamente in modalità telematica tramite l’applicativo web dedicato. I termini per la presentazione sono i seguenti:
-
Apertura: ore 9:00 del 31 marzo 2026.
-
Chiusura: ore 15:00 del 30 aprile 2026.
In arrivo un secondo bando contro l’abbandono sportivo
Le novità per il sistema sportivo non finiscono qui. La Regione ha infatti annunciato la prossima uscita di un ulteriore bando da 100.000 euro specificamente dedicato al contrasto dell’abbandono sportivo (drop-out).
Questa iniziativa mira a supportare i giovani che hanno interrotto l’attività motoria, favorendone il rientro nei circuiti sportivi, e ad ampliare l’accesso alla pratica nei contesti territoriali di maggiore fragilità sociale. Le domande per questo secondo filone di finanziamento potranno essere presentate dal 19 maggio al 12 giugno 2026.
Con questi due provvedimenti, l’Emilia-Romagna mobilita oltre un milione di euro per garantire che lo sport rimanga un diritto accessibile a tutti, consolidando un modello di welfare sportivo che mette al centro la persona e il territorio.

