Nei giorni scorsi il Comune di Cesenatico ha consegnato alla regione Emilia-Romagna il progetto degli Hub Urbani, dopo il percorso iniziato insieme alle associazioni di categoria e proseguito insieme alle attività del territorio. Per poter ultimare a procedura a livello regionale era necessario che le imprese del territorio sottoscrivessero i progetti: per l’Hub Centro Storico Levante hanno aderito 6 associazioni di categoria e 68 attività; per l’Hub Centro Storico Ponente hanno aderito 6 associazioni di categoria e 27 attività; per l’Hub di Prossimità di viale Carducci hanno aderito 6 associazioni di categoria e 83 attività.
L’iter per la definizione e il riconoscimento degli Hub Urbani rappresenta un’iniziativa strategica volta a promuovere modelli innovativi di sviluppo dell’economia locale, consolidare la vocazione commerciale e turistica della città e tutelare la qualità della vita dei residenti.
Gli hub
Viale Carducci: Boulevard Blu oltre l’Estate: ha l’obiettivo di rifunzionalizzazione dell’asse viario di viale Carducci , finalizzata alla transizione verso un modello di corridoio urbano polifunzionale, volto a superare la configurazione di distretto a uso esclusivamente balneare. La strategia operativa prevede una riqualificazione segmentata per stralci funzionali definiti “stanze”, ciascuna caratterizzata da specifiche soluzioni progettuali pur mantenendo la coerenza architettonica e materica complessiva Tale approccio garantisce la continuità estetica e funzionale dell’asse, facilitando al contempo la gestione logistica dei cantieri. All’interno di questa configurazione, la gerarchia della mobilità viene ridefinita attraverso il potenziamento dei percorsi di mobilità dolce, mediante la creazione di corsie ciclo-pedonali protette e separate dal traffico veicolare, atte a garantire la sicurezza e la fluidità dei flussi non motorizzati.
Centro Storico Levante, Anima vivente della città: la visione per l’Hub Cesenatico Levante mira a consolidare e rinnovare il centro storico e il canale come il cuore identitario, culturale e sociale della città. L’obiettivo è la transizione del nucleo storico da polo prevalentemente balneare a distretto culturale permanente, integrando le esigenze della comunità residente con i flussi visitatori attraverso la valorizzazione del porto canale leonardesco. Si intende infondere nuova vitalità preservando il patrimonio architettonico e la memoria marittima, e al contempo proiettare verso un approccio contemporaneo con interventi mirati di restyling e riqualificazione urbana. Questo rinnovamento coinvolgerà sia la sfera urbana, con una valorizzazione di quelli che sono gli spazi pubblici, che la sfera economica, incentivando un commercio di qualità e di tradizione, auspicando un mix merceologico che supporti sia il residente che il visitatore esigente.
Centro Storico Ponente, Anima Marinara della città: la visione è quella di consolidare il Ponente come un distretto residenziale con una buona qualità della vita, dove il legame con il mare è visto e vissuto in ottica di lavoro, produzione e tradizione, piuttosto che di sola balneazione e turismo. La rigenerazione futura non ha l’obiettivo di creare una nuova attrazione turistica di massa, ma punta a salvaguardare e potenziare l’autenticità e la vocazione residenziale dell’area. L’area dei pescatori non saranno semplici elementi folcloristici, ma il fulcro di un’economia di prossimità rivitalizzata e sostenibile. Interventi mirati di riqualificazione urbana serviranno a migliorare gli spazi di aggregazione dedicati ai residenti, privilegiando l’arredo urbano e il verde per la sosta quotidiana e non solo per il passeggio estivo. Sarà fondamentale impegnarsi per differenziare l’offerta commerciale, incentivando esercizi di vicinato e botteghe che rispondano alle esigenze dei cittadini (panetterie, servizi, artigianato utile), creando un modello economico resiliente.
L’importanza degli Hub Urbani
In linea con la Legge Regionale n. 12 del 3 ottobre 2023, gli Hub Urbani sono definiti come aree centrali caratterizzate da una pluralità di funzioni dove il commercio e i servizi svolgono un ruolo chiave per accrescere l’attrattività e rigenerare il tessuto urbano. Il raggiungimento di tale riconoscimento permetterà a Cesenatico di accedere a finanziamenti regionali, sostenere le imprese locali tramite azioni di marketing e promozione del territorio, e di creare una governance condivisa: tra amministrazione, associazioni di categoria e soggetti privati per definire insieme le linee guida dello sviluppo futuro.
Il progetto
Il Comune di Cesenatico nei mesi scorsi ha ricevuto un finanziamento regionale da 40mila euro al fine di redigere uno studio di fattibilità per l’attivazione dei cosiddetti Hub Urbani e Hub di Prossimità ed è partito così il percorso – insieme alle associazioni di categoria – per mettere a punto il progetto.
Il bando regionale ha l’obiettivo di individuare strumenti per la qualificazione e innovazione delle imprese e delle azioni di marketing delle aree commerciali, agendo anche sulla governance, aumentandone l’efficienza, la continuità̀, l’attrattività. L’obiettivo è quello di fare leva sulla capacità delle imprese di fare rete e di evolversi in attività multiservizi, anche attraverso processi di innovazione e ibridazione, collegandosi ad altri ambiti di intervento (rigenerazione e valorizzazione urbana, offerta culturale, attrazione turistica, valorizzazione dei prodotti tipici, green economy)
Tutte le nuove aree, che saranno iscritte nell’elenco regionale, potranno concorrere all’assegnazione dei 14 milioni di euro in arrivo grazie a un bando della Regione in uscita entro la fine dell’anno. Risorse destinate ai Comuni, per la riqualificazione delle aree e l’accessibilità degli hub riconosciuti, lo sviluppo innovativo e sostenibile delle imprese insediate o da insediarsi nell’area, con particolare attenzione all’imprenditoria giovanile e femminile e per attività ed iniziative di promozione delle attività, in stretta relazione con le strategie delle città e dei territori.
“L’adesione delle aziende è stato fondamentale per la presentazione del progetto in regione, ed è stato un momento di forte partecipazione e sinergia tra pubblico e privato. Siamo felici che tanti abbiamo compreso e sposato la strategia dietro a questo progetto importante”, conclude il vicesindaco Lorena Fantozzi.

