Mathias Tonti muore a 12 anni dopo un incidente sugli sci
Una notizia straziante ha colpito la città di Cesena nella mattinata di martedì. Mathias Tonti, giovanissimo studente di soli 12 anni iscritto alla scuola media “Viale della Resistenza”, ha perso la vita a causa delle complicazioni derivate da un grave incidente sciistico avvenuto sulle piste di San Martino di Castrozza.
L’incidente in pista e la corsa in ospedale
Il dramma si è consumato durante una discesa, quando Mathias è rimasto vittima di una caduta rovinosa. Nonostante l’intervento tempestivo dei soccorritori e il trasporto d’urgenza in elisoccorso verso l’ospedale di Trento, le sue condizioni sono apparse subito critiche.
I medici hanno tentato il tutto per tutto, sottoponendo il dodicenne a un delicato intervento chirurgico al cervello. Purtroppo, nonostante ogni sforzo clinico, il cuore di Mathias si è fermato definitivamente alle ore 8:30 di questa mattina.
Il dolore della famiglia e il legame con lo sport
Oltre alla passione per lo sci e i motori, Mathias era un volto noto nel mondo del volley. Militava infatti nel G.S. Porto Robur Costa 2030 di Ravenna. La società sportiva si è stretta attorno alla madre, storica collaboratrice del club, ricordando Mathias come una presenza solare, costante e appassionata durante ogni partita e attività della squadra.
Un ultimo gesto di generosità: la donazione degli organi
In un momento di immenso dolore, la famiglia Tonti ha compiuto una scelta di straordinario coraggio e altruismo. Coerentemente con lo spirito generoso del ragazzo, è stato dato il via libera alla donazione degli organi.
Questo gesto permetterà a Mathias di salvare altre vite, trasformando una tragedia inspiegabile in un ultimo atto di speranza. La comunità scolastica della “Viale della Resistenza”, i compagni di classe della 1D e l’intera città si uniscono al cordoglio, promettendo di portare avanti il ricordo di un ragazzo che ha affrontato ogni “curva” della vita con il sorriso.
Il messaggio della famiglia
Con immenso dolore comunichiamo che oggi, 7 aprile alle 8.30, Mathias ci ha lasciati.
Era un ragazzo speciale, capace di vivere tutto con intensità, con il cuore e con lo spirito di chi non ha mai avuto paura di mettersi in gioco.
Amava lo sport, la sfida, la ricerca del limite.E questo è ciò che porteremo con noi: la sua energia, il suo sorriso e il suo modo di affrontare la vita sempre a testa alta.
In questi giorni siamo stati accompagnati da un’ondata di affetto che ci ha dato forza, e per questo vogliamo dire grazie di cuore a tutti.
Un ringraziamento speciale va ai soccorritori dell’elisoccorso Trentino, ai manutentori della pista che sono stati i primi ad assisterlo, e a tutto il reparto di Neurochirurgia dell’Ospedale Santa Chiara di Trento per la professionalità, la dedizione e l’umanità dimostrate.Io, Tamara e Tilly abbiamo deciso che Mathias continuerà a vivere attraverso la donazione dei suoi organi, un gesto che rispecchia pienamente il suo modo di essere e il suo grande cuore. Continueremo a correre anche per lui, portando con noi la sua passione, il suo coraggio e il suo modo di affrontare ogni curva senza paura.
Alberto, Tamara e Tilly

