I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Cesenatico, con il supporto dei colleghi della Stazione locale, hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Ravenna nei confronti di un 48enne argentino.
L’uomo era già stato arrestato nell’aprile dello scorso anno per disordini durante una manifestazione di protesta legata alla chiusura di un dormitorio. A conclusione dell’iter giudiziario, nel settembre 2025 era stato condannato a cinque mesi di reclusione. A questa pena si sono aggiunte ulteriori condanne per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, commessi a Cervia nel dicembre 2022, per i quali il Tribunale di Ravenna lo ha condannato definitivamente a tre anni e un mese di reclusione.
Dalla somma delle pene è scaturito l’ordine di carcerazione: il 48enne deve scontare una pena residua di tre anni, cinque mesi e ventotto giorni di reclusione, al netto dei periodi già trascorsi in custodia cautelare.
L’uomo è stato rintracciato nel tardo pomeriggio a Cesena, dove da alcuni mesi si era stabilito, e al termine delle procedure è stato trasferito nel carcere di Forlì, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’arresto nell’aprile 2025
Il 30 aprile 2025, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cesenatico avevano arrestato l’uomo, ritenuto presunto responsabile di violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. Nei suoi confronti erano scattate anche denunce per oltraggio a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire le proprie generalità e porto abusivo di oggetti atti ad offendere, oltre alla segnalazione alla Prefettura di Forlì-Cesena per uso personale di stupefacenti.
L’intervento dei militari era avvenuto in seguito della segnalazione di disordini durante una manifestazione. Giunti sul posto, i carabinieri avevano individuato l’uomo che, alla loro vista, aveva iniziato a proferire frasi oltraggiose nei loro confronti. Una volta riportata la calma, i militari avevano tentato di procedere alla sua identificazione, ma il 47enne si era rifiutato di esibire un documento di identità e di fornire le proprie generalità.
Nel tentativo di sottrarsi al controllo, l’uomo aveva poi cercato di allontanarsi, arrivando ad aggredire fisicamente i carabinieri. Era stato quindi prontamente contenuto e immobilizzato anche attraverso l’utilizzo dello spray al peperoncino.
La successiva perquisizione personale aveva permesso di rinvenire all’interno dello zaino un cutter con lama di medie dimensioni e un attrezzo multiuso composto da cacciavite, pinza e lame di vario tipo, sottoposti a sequestro penale. I militari avevano inoltre trovato un involucro contenente 1,3 grammi di hashish, dichiarato per uso personale e sottoposto a sequestro amministrativo.
Al termine degli accertamenti e delle formalità di rito, l’uomo era stato arrestato e, su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica di Forlì, trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Cesenatico in attesa del giudizio di convalida.

