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Una speranza per Adalberto: da Cesenatico parte la gara di solidarietà per le cure all’estero

Riportiamo un comunicato inviato in redazione per sostenere Adalberto, un bambino di soli cinque anni a cui è stato diagnosticato l’autismo di livello 3, la forma più severa della patologia. I genitori hanno lanciato un appello accorato per riuscire a sottoporre il figlio a terapie sperimentali all’estero prima che sia troppo tardi.

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speranza per Adalberto

La battaglia contro il buio dell’autismo

Dopo anni di ricerche estenuanti, terapie di ogni tipo e decine di migliaia di euro già investiti per cercare soluzioni, la famiglia si trova ora di fronte a un bivio decisivo. Adalberto sta affrontando una realtà quotidiana estremamente difficile: non parla, non risponde agli stimoli, appare assente e vive in una condizione di pericolo costante a causa di continue crisi.

“Speriamo di riuscire a far uscire Adalberto dal mondo in cui è rinchiuso e non spegnere il suo sorriso”, spiegano i genitori, sottolineando l’urgenza dell’intervento: ora che il bimbo ha 5 anni, restano solo due anni prima che le speranze di un recupero significativo si riducano drasticamente.

Le cure all’estero: staminali e microbiota intestinale

L’obiettivo della raccolta fondi è finanziare due specifici trattamenti che non sono attualmente disponibili nel circuito sanitario pubblico e che richiedono trasferte internazionali:

  • Infusione di cellule staminali: una terapia privata e costosa da effettuare in strutture specializzate.
  • Trapianto del microbiota intestinale: un intervento mirato che, insieme alle staminali, rappresenta l’ultima frontiera tentata dalla famiglia.

Attualmente, sia l’infusione di cellule staminali che il trapianto di microbiota intestinale (FMT) sono oggetto di intensa ricerca scientifica per il trattamento dei disturbi dello spettro autistico (ASD), ma non sono ancora considerati cure standard o definitive.

Queste procedure verranno effettuate in centri d’eccellenza tra Panama, Messico e Giappone.

I costi dell’operazione e la raccolta su GoFundMe

L’ostacolo principale è rappresentato dai costi proibitivi. Le sole cure hanno un prezzo che oscilla tra i 100 e i 120 mila euro, cifra a cui vanno aggiunte le spese per i viaggi e gli alloggi necessari per l’intera durata dei trattamenti.

Per far fronte a questa emergenza, è stata aperta una campagna di raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe. La risposta della comunità non si è fatta attendere: in pochi giorni sono già stati raccolti circa 7.600 euro, ma la strada per raggiungere l’obiettivo finale è ancora lunga.

Come aiutare Adalberto

La famiglia di Adalberto si è detta a disposizione per qualsiasi ulteriore domanda o approfondimento necessario, ringraziando chiunque decida di sposare la loro causa. Ogni contributo può fare la differenza per permettere a questo bambino di uscire dal “buio” e riprendere in mano il proprio futuro prima del compimento del settimo anno d’età.

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