La Riviera Romagnola è pronta a confermarsi regina dell’accoglienza anche per l’estate 2026. Dopo i segnali incoraggianti registrati durante le festività pasquali, la stagione balneare entra ufficialmente nel vivo con un focus chiaro: sicurezza elevata, servizi d’eccellenza e inclusività.
L’assessora regionale al Turismo, Roberta Frisoni , ha delineato le linee guida al termine dell’incontro con i Comitati balneari, confermando che il sistema turistico dell’Emilia-Romagna è pienamente operativo e pronto ad accogliere turisti italiani e internazionali.
Un’accoglienza Internazionale e Inclusiva
Nonostante un contesto internazionale fluido, l’Emilia-Romagna punta sulla forza del suo brand. L’offerta turistica non guarda solo ai mercati storici come Germania, Austria e Svizzera , ma registra una crescita costante di visitatori da Polonia, Francia e Inghilterra .
“Vogliamo continuare a trasmettere un messaggio di ospitalità, cura e affidabilità, valorizzando la prossimità e l’accessibilità della nostra offerta” – Roberta Frisoni , Assessora al Turismo.
Le Date della Stagione Balneare 2026
In continuità con le scelte vincenti dello scorso anno, la stagione balneare estiva sarà una delle più lunghe d’Italia:
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Apertura: già operativa dal periodo pasquale.
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Chiusura: il termine ufficiale è fissato al 2 novembre 2026 .
Questa estensione permette di destagionalizzare il turismo, offrendo agli amanti del mare la possibilità di godere della spiaggia anche durante l’autunno mite della costa romagnola.
Servizio di Salvamento: orari e novità sulla sicurezza
La sicurezza dei bagnanti resta la priorità assoluta dell’ordinanza regionale. Ecco i punti chiave riguardanti il servizio di salvataggio :
1. Periodo di copertura
Il servizio di salvataggio sarà garantito obbligatoriamente dal terzo fine settimana di maggio fino al terzo fine settimana di settembre .
2. Orari del servizio
Il presidio dei bagnini di salvataggio seguirà un orario continuato dalle 09:30 alle 18:30 .
3. Gestione e Flessibilità (Piani Collettivi)
Per gli stabilimenti che adottano il servizio collettivo (gestione unitaria di almeno tre torrette contigue), è prevista una flessibilità nella fascia oraria 12:30 – 14:30. In questo intervallo, sarà possibile l’alternanza delle postazioni per permettere il recupero psicofisico degli addetti, senza però mai compromettere la vigilanza complessiva.
4. Sperimentazione per Luglio e Agosto
Per i mesi di massima affluenza, l’ordinanza introduce modalità sperimentali di potenziamento del salvataggio . Queste misure saranno adeguate alle specificità di ogni territorio (Rimini, Riccione, Cervia, Cesenatico, ecc.) per garantire standard ancora più elevati nei momenti di picco turistico.
Adeguamento normativo: il quadro legislativo
L’ordinanza 2026 recepisce pienamente le disposizioni nazionali introdotte con i dispacci ministeriali dell’aprile 2025 e il successivo decreto-legge di maggio 2025 (convertito in legge a luglio 2025). Questo garantisce un quadro normativo certo per operatori e turisti, armonizzando le regole locali con quelle nazionali.

