Skip to main content

Straordinaria cattura nelle acque dell’Adriatico: la ciurma dei pescherecci Madonna delle Grazie e Sirio ha portato a riva un tonno rosso del peso di ben 145 kg e lungo un metro e 80 cm, pescato a circa 4,5 miglia al largo tra Cesenatico e Cervia. Un evento raro che ha subito attirato l’attenzione del settore ittico e della ristorazione locale.

A guidare le operazioni sono stati i comandanti Andrea Cedri, detto “Montone”, al timone della Madonna delle Grazie, e William Pari del Sirio. Il tonno è finito nelle reti mentre i pescatori erano impegnati nella pesca di un banco di aringhe, attività tipica della cosiddetta pesca volante, tecnica utilizzata per la cattura di specie pelagiche.

La cattura del tonno rosso rientra nella cosiddetta quota accidentale, prevista dalla normativa vigente: ciò significa che il pesce può essere trattenuto solo se catturato durante altre attività di pesca, fino a un limite massimo annuo di 900 kg per imbarcazione.

Unisciti al canale WhatsappUnisciti al canale Telegram
tonno - Madonna delle Grazie e Sirio

Una volta sbarcato, il tonno è stato portato al mercato ittico e venduto attraverso la tradizionale asta all’orecchio, un antico metodo di contrattazione utilizzato solo in occasioni eccezionali. Grande partecipazione da parte dei ristoranti locali, interessati ad aggiudicarsi un prodotto di altissima qualità.

Alla fine, uno dei ristoratori presenti si è assicurato l’intero esemplare a un prezzo di poco inferiore ai 16 euro al chilogrammo, confermando l’elevato valore commerciale del tonno rosso fresco pescato nell’Adriatico.

Anna Budini

Anna Budini scopre il mondo del giornalismo nel 2004 nella redazione de La Voce di Romagna. Ha poi l'occasione di passare ai settimanali nazionali, inizia così a scrivere per Visto, ma nonostante la firma sul nazionale, scopre che la sua grande passione è la cronaca locale. Dal 2016 ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera di Bologna.

Leave a Reply