Nuove frontiere nella cura dei tumori femminili: a Cesenatico il punto sugli ADC
Il trattamento del carcinoma mammario avanzato e delle neoplasie ginecologiche sta attraversando una fase di profondo cambiamento grazie all’avvento degli Anticorpi Farmaco-Coniugati (ADC). Per fare il punto su queste tecnologie rivoluzionarie, l’IRST “Dino Amadori” IRCCS di Meldola ha organizzato il congresso nazionale “Antibody Drug Conjugate (ADC) for the Treatment of Breast & Gyn Malignancies”, svoltosi venerdì 17 aprile 2026 presso il Grand Hotel Cesenatico.
Cosa sono gli ADC e come funzionano
Gli ADC rappresentano una nuova classe di farmaci che combina la precisione degli anticorpi monoclonali con la potenza della chemioterapia. Il meccanismo d’azione è altamente selettivo:
- Riconoscimento: L’anticorpo identifica e si lega specificamente alle cellule tumorali.
- Azione mirata: L’agente chemioterapico viene veicolato direttamente al bersaglio.
- Riduzione degli effetti collaterali: Colpendo esclusivamente il tumore, si riducono i danni ai tessuti sani circostanti.
L’impatto clinico nel tumore al seno e ginecologico
L’introduzione degli ADC ha modificato in modo sostanziale le prospettive di cura per diverse patologie oncologiche femminili.
Carcinoma mammario
Particolare attenzione è stata rivolta alle forme HER2-positive e HER2-low, dove gli ADC hanno già cambiato significativamente gli standard terapeutici.
Neoplasie ginecologiche
Queste molecole stanno emergendo come opzioni fondamentali per il trattamento di:
-
Carcinoma ovarico.
-
Carcinoma endometriale.
-
Carcinoma della cervice in stadio avanzato.
Gli ADC si dimostrano efficaci anche nei casi di resistenza ai trattamenti tradizionali, inclusi l’immunoterapia e i PARP inibitori.
Il programma del congresso e i contributi scientifici
L’evento, coordinato dalla Struttura di Oncologia medica a indirizzo senologico e tumori genitali femminili dell’IRST, ha visto la partecipazione di esperti di fama internazionale.
Sessioni e approfondimenti
I lavori si sono aperti con un focus sulla farmacologia degli ADC, curato dalle Professoresse Rossana Roncato (Università di Udine) e Gloria Ravegnini (Università di Bologna). Durante la giornata sono stati approfonditi temi quali i biomarcatori predittivi, il sequenziamento delle terapie e la gestione delle tossicità.
Tra i momenti salienti:
- Lectio Magistralis: Il Professor Umberto Malapelle (Università Federico II, Napoli) ha illustrato il ruolo della biopsia liquida nell’era degli ADC.
- Metodologie interattive: Sono stati presentati casi clinici e sessioni di Oxford Debate per favorire il confronto tra specialisti.
Organizzazione e Patrocini
La responsabilità scientifica è stata affidata ad Alberto Farolfi, Antonino Musolino e Michela Palleschi. L’evento ha ricevuto il patrocinio di importanti sigle del settore come AIOM, GOIRC, Loto Odv e MITO, ed è stato accreditato ECM con 8 crediti per la formazione medica.

