Cesenatico, il piano per il porto si aggiorna: approvata variante per fronteggiare i danni delle mareggiate
Il Comune di Cesenatico prosegue con l’importante intervento di riqualificazione del Porto Regionale. Con la recente determinazione dirigenziale n. 492 del 20 aprile 2026, l’Amministrazione ha dato il via libera a una perizia di variante suppletiva necessaria per rispondere a imprevisti meteorologici e garantire la sicurezza delle infrastrutture portuali.
I motivi della variante: l’impatto degli eventi meteomarini
Durante l’esecuzione dei lavori, il cantiere ha dovuto fare i conti con mareggiate eccezionali che hanno colpito la costa, rendendo necessari interventi non previsti nel progetto esecutivo originario.
Le modifiche al piano di lavoro, approvate nell’esclusivo interesse dell’Amministrazione, mirano a risolvere problematiche impreviste senza alterare la tipologia dell’opera. In particolare, si è reso necessario il ripristino di parti della banchina danneggiate e il recupero di materiali dispersi in mare durante le forti mareggiate.
Dettaglio degli interventi: cosa cambia nel progetto
La nuova perizia prevede una rimodulazione delle attività, con alcune lavorazioni “in stralcio” e altre “in aumento”.
Lavorazioni aggiuntive e area extra-progetto
Tra i principali interventi introdotti figurano:
- Difesa della banchina: Realizzazione di fondazioni con palancole per il nuovo muretto antingressione.
- Ripristini post-mareggiata: Recupero di elementi prefabbricati e rifacimento degli elementi fondali delle celle frangiflutto distrutti dalle onde.
- Interventi extra-progetto: Demolizione e ricostruzione di porzioni di banchina gravemente danneggiate al di fuori dell’area inizialmente prevista dal cantiere.
- Trattamenti tecnici: Protezione anticorrosione sulle strutture e manutenzione straordinaria della pista di cantiere.
Lavorazioni in stralcio
Per bilanciare le necessità tecniche, sono state stralciate alcune voci, tra cui lo smontaggio e rimontaggio delle bitte e la sostituzione di alcune plotte lignee sul lato Ponente.
Il quadro economico: investimenti per il futuro del porto
L’aggiornamento del progetto comporta un incremento dei costi contrattuali pari a € 229.999,23. Questo porta il quadro economico complessivo dell’opera a una cifra di € 1.755.142,64.
I lavori rimangono affidati all’impresa Pasqual Zemiro Srl, già titolare dell’appalto, che si occuperà di integrare queste nuove opere necessarie al completamento della riqualificazione. Il finanziamento dell’opera è sostenuto in larga parte da contributi della Regione Emilia-Romagna, nell’ambito del bando per la riqualificazione del sistema dei porti regionali

