La richiesta
Arriva la richiesta di chiarimenti in merito ai fatti accaduti lo scorso 9 giugno al Liceo Monti di Cesena.
E’ lo stesso Ministero dell’Istruzione e del Merito, con apposita nota, a richiedere specifiche alla scuola in merito alle conseguenze rivolte agli studenti ovvero il doppio 6 in condotta e la “tesina riparatoria”.
La nota del Ministero
“Con riferimento a quanto avvenuto presso il Liceo “Monti” di Cesena – si apprende dalla nota del Ministero – con particolare riguardo all’assegnazione della valutazione del comportamento pari a sei decimi a due studenti di classe quinta, si ritiene opportuno rappresentare quanto segue. L’Ufficio scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna si è attivato al fine di comprendere l’accaduto, chiedendo una relazione al competente Ufficio di Ambito territoriale di Forlì-Cesena ed elementi informativi alla Dirigente scolastica del Liceo”.
Prosegue la nota: “Dopo aver acquisito i primi elementi, nel rispetto delle prerogative degli organi collegiali competenti, nel quadro delle funzioni di vigilanza sulle istituzioni scolastiche spettanti all’Ufficio, si è proceduto ad inviare alla Dirigente scolastica una richiesta di chiarimenti in merito all’attinenza dell’elaborato critico proposto agli studenti con le motivazioni che hanno condotto il Consiglio di classe all’assegnazione della valutazione del comportamento pari a sei decimi. L’Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna continuerà ad assicurare il presidio costante della vicenda, attribuendo alla stessa la massima attenzione”.

