Skip to main content

Dopo il recente episodio in cui un gabbiano ha ferito un passante nel cortile del Comune di Cesenatico, si è provveduto a delimitare l’area e ad affiggere un cartello di avviso per informare cittadini e dipendenti del comune di Cesenatico del possibile pericolo.

L’aggressione era avvenuta alcuni giorni fa, quando un uomo era stato colpito alla testa dal volatile, riportando una ferita che aveva richiesto l’intervento dei sanitari e sette punti di sutura. Secondo quanto ricostruito, il gabbiano stava difendendo un pullo caduto dal nido presente nell’area.

Il cartello: «Pericolo attacco gabbiani»

Il cartello è stato posizionato nel cortile retrostante il Municipio di Cesenatico, proprio dove si è verificato l’episodio. L’avviso segnala la presenza di piccoli (pulli) a terra e mette in guardia dal comportamento protettivo degli adulti.

Nel dettaglio viene spiegato che i gabbiani possono attaccare le persone per difendere i propri piccoli e vengono fornite alcune semplici indicazioni di sicurezza:

  • non avvicinarsi alla zona interessata;
  • non sostare all’interno del perimetro delimitato;
  • in caso di passaggio obbligato, proteggere la testa, ad esempio utilizzando un ombrello aperto o una borsa.

L’area è stata inoltre delimitata con nastro bianco e rosso per scoraggiare il passaggio nelle immediate vicinanze del nido.

gabbiano cartello

Le raccomandazioni

L’invito è quello di rispettare la segnaletica temporanea e di evitare di avvicinarsi ai pulli presenti a terra, lasciando che siano gli operatori competenti a gestire la situazione. Un comportamento prudente consente di ridurre il rischio di nuove aggressioni durante il periodo riproduttivo dei gabbiani.

Anna Budini

Anna Budini scopre il mondo del giornalismo nel 2004 nella redazione de La Voce di Romagna. Ha poi l'occasione di passare ai settimanali nazionali, inizia così a scrivere per Visto, ma nonostante la firma sul nazionale, scopre che la sua grande passione è la cronaca locale. Dal 2016 ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera di Bologna.

Leave a Reply