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L’isola pedonale serale attivata dal 1° luglio in viale Carducci fa discutere. A sollevare dubbi sono diversi commercianti della zona, che chiedono all’amministrazione comunale di rivedere il provvedimento, ritenendolo poco efficace durante i giorni feriali e penalizzante per le attività commerciali.

“Poca affluenza durante la settimana”

Secondo gli esercenti, l’attuale chiusura al traffico nelle ore serali non sarebbe giustificata dall’effettiva presenza di turisti e visitatori nei giorni infrasettimanali.

La proposta avanzata dai commercianti è quella di limitare l’isola pedonale al venerdì e al sabato sera, quando l’afflusso di persone è decisamente maggiore e la chiusura della strada potrebbe avere un senso dal punto di vista turistico e commerciale.

Il problema dei parcheggi

Tra le principali criticità segnalate c’è quella della sosta. Gli operatori evidenziano come già oggi trovare parcheggio nelle vicinanze di viale Carducci sia complicato e ritengono che la chiusura della strada finisca per scoraggiare ulteriormente residenti e clienti dal raggiungere le attività.

«Invece di aiutare i commercianti, il provvedimento rischia di penalizzarli», sostengono alcuni esercenti, che chiedono una riflessione sull’organizzazione della viabilità estiva.

Secondo i commercianti, il contesto turistico è cambiato rispetto al passato: «Non siamo più negli anni Novanta, quando il boom del turismo giustificava la chiusura completa di viale Carducci. Oggi i marciapiedi sono più che sufficienti per consentire il passaggio dei pedoni senza dover eliminare la circolazione delle auto».

La richiesta: rivedere il provvedimento

Tra le richieste avanzate c’è quella di riconsiderare il calendario dell’isola pedonale, limitandola ai periodi di maggiore affluenza e valutando soluzioni che consentano di aumentare i posti auto disponibili, con l’obiettivo di favorire sia i visitatori sia le attività commerciali del viale.

Il dibattito resta aperto e i commercianti auspicano che il Comune possa aprire un confronto per trovare un equilibrio tra le esigenze del turismo, della vivibilità urbana e del commercio locale.

Anna Budini

Anna Budini scopre il mondo del giornalismo nel 2004 nella redazione de La Voce di Romagna. Ha poi l'occasione di passare ai settimanali nazionali, inizia così a scrivere per Visto, ma nonostante la firma sul nazionale, scopre che la sua grande passione è la cronaca locale. Dal 2016 ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera di Bologna.

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