La stagione estiva sul litorale romagnolo entra nel vivo e, con essa, si rinnova la stretta delle forze dell’ordine per garantire la sicurezza di residenti e villeggianti. Gli agenti del Presidio Estivo della Polizia di Stato e il personale della Polizia Locale di Cesenatico hanno avviato una serie di controlli congiunti straordinari sul territorio. L’operazione rientra nel piano d’azione mirato a contrastare la microcriminalità e il degrado urbano lungo la costa, secondo le direttive provinciali disposte dal Questore Claudio Mastromattei.
Le attività si sono concentrate soprattutto nelle aree più frequentate dai giovani e nei punti sensibili colpiti da segnalazioni da parte di cittadini e operatori turistici.
Spiaggia libera sotto la lente: identificazioni e allontanamenti
Il monitoraggio ha interessato in primo luogo la spiaggia libera vicino a Piazza Andrea Costa e al grattacielo, un’area spesso segnalata per episodi di bivacco, piccolo spaccio e microcriminalità da parte di giovanissimi. Durante i pattugliamenti sono stati identificati numerosi ragazzi, alcuni dei quali allontanati dal posto.
I controlli, coordinati dai responsabili del Presidio di Polizia e della Polizia Locale sotto la guida del Commissario Paolo Di Masi, hanno toccato diverse zone strategiche della città:
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I Giardini a Mare, passati al setaccio per prevenire situazioni di illegalità e l’abuso di alcolici.
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Le stazioni ferroviarie di Cesenatico e Gatteo, presidiate con servizi specifici sia all’interno che nei dintorni per monitorare i flussi di passeggeri.
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I parcheggi a ridosso della Statale Adriatica, dove le pattuglie hanno intercettato e allontanato quattro individui, tutti pluripregiudicati per reati contro il patrimonio e noti alle forze dell’ordine per truffe agli anziani e la “truffa dello specchietto”.
Controlli stradali: fermi amministrativi e auto senza revisione
Parallelamente ai servizi di pattugliamento a piedi, le forze dell’ordine hanno istituito diversi posti di blocco lungo le arterie stradali del territorio.
In un’unica circostanza, gli agenti hanno fermato una sessantenne romana alla guida di un’auto sprovvista di revisione e già sottoposta a un fermo amministrativo fiscale. Il veicolo è stato immediatamente sospeso dalla circolazione. Poco dopo, un parente della donna (un trentenne) è arrivato sul posto per assisterla a bordo della propria vettura; i controlli dei documenti hanno rivelato che anche questo secondo mezzo viaggiava con la revisione scaduta, facendo scattare una nuova sanzione e il blocco del veicolo.

