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Barca a vela scuffia, equipaggio tratto in salvo

Disavventura per una coppia di velisti che ha scuffiato nel primo pomeriggio di ieri, mercoledì. Significa che la propria imbarcazione si è inclinata su un fianco e la vela è finita in acqua. La barca quindi non era più governabile e la situazione era aggravata dal fatto che si trovava a pochi metri dagli scogli. Le due persone a bordo erano in difficoltà e è intervenuto il servizio di salvataggio di Cesenatico; a vigilare la zona infatti c’è Mauro Langella che era appena tornato dalla pausa pranzo.

L’intervento

Appena vista la situazione è salito sul moscone e ha percorso a tutta forza le centinaia di metri che lo separavano dalla barca. A metterci il carico era il vento di Scirocco. Ciò nonostante è riuscito nel difficile compito di soccorrere soprattutto uno degli occupanti che si era gettato in acqua ma non aveva le forze per salire a bordo del moscone di salvataggio. È stato caricato a forza da Mauro che, nel frattempo doveva anche evitare che il proprio natante venisse sbalzato contro gli scogli. Il secondo uomo dell’equipaggio era riuscito a mettersi al sicuro. A dargli manforte è stato un motoscafo del circolo che è in corrispondenza della colonia Agip.

guardia costiera soccorso natanteIl coordinamento con la Guardia Costiera e il rientro in porto

Nel frattempo, la macchina dei soccorsi coordinata dalla Capitaneria si era già attivata rapidamente. Sul punto dell’intervento è stata dirottata la motovedetta CP 612 della Guardia Costiera di Cesenatico, già pattugliatrice nell’area limitrofa.

I militari, giunti sul posto, hanno constatato che l’imbarcazione si era completamente capovolta. La vela, rimasta interamente sommersa, fungeva da ancora impedendo qualsiasi tentativo di raddrizzare lo scafo.

  • L’equipaggio della motovedetta CP 612 ha preso a bordo uno dei diportisti coinvolti.

  • La seconda persona è stata assistita in sicurezza in attesa dell’arrivo di un gommone del locale circolo nautico.

  • Il mezzo del circolo nautico ha infine provveduto a agganciare e trainare l’imbarcazione fino al porto di Cesenatico.

L’operazione si è conclusa felicemente senza feriti né danni ambientali. Con l’occasione, la Guardia Costiera ha rinnovato l’invito a tutti i diportisti a consultare costantemente i bollettini meteomarine e a verificare l’efficienza delle dotazioni di bordo prima di prendere il mare, ricordando l’importanza di contattare tempestivamente i numeri di emergenza 112 o il 1530 in caso di pericolo.

Alessandro Mazza

Mi piace farmi gli affaracci vostri!

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