“Galileo. Lo sconosciuto che sconvolse il mondo”: lo spettacolo il 22 luglio in piazza Borghesi
Mercoledì 22 luglio alle ore 21.30, piazza Borghesi a Savignano sul Rubicone ospiterà “Galileo. Lo sconosciuto che sconvolse il mondo”, il nuovo spettacolo di Roberto Mercadini, in programma nell’ambito della rassegna Apertus, sezione del cartellone Teatro Moderno Savignano curato da Sillaba con il contributo del Comune di Savignano sul Rubicone.
Il Galileo che (quasi) nessuno conosce
C’è un Galileo Galilei noto a tutti: quello del processo e dell’abiura, diventato simbolo dello scontro tra scienza e potere. Ma esiste anche un altro Galileo, molto meno raccontato: un uomo capace di conquistare l’ammirazione di un’intera Europa grazie a scoperte che cambiarono per sempre il modo di guardare l’universo. È da questa figura meno nota che parte lo spettacolo di Mercadini, che intreccia narrazione, divulgazione scientifica e teatro con lo stile che da anni contraddistingue l’attore e divulgatore.
Dal Sidereus Nuncius al processo: un viaggio nella rivoluzione scientifica
Prima di diventare il protagonista del celebre processo, Galileo fu una vera celebrità del suo tempo. Le osservazioni raccolte nel Sidereus Nuncius — dai crateri della Luna alle stelle invisibili a occhio nudo, fino ai satelliti di Giove — suscitarono grande entusiasmo in tutta Europa e contribuirono a rivoluzionare la concezione del cosmo.
Lo spettacolo ricostruisce così uno dei passaggi più decisivi della storia dell’umanità: il momento in cui l’osservazione diretta della realtà cominciò a prevalere su tradizione e superstizione. Mercadini non si limita a una successione di eventi, ma ricostruisce il contesto storico, culturale e politico che portò allo scontro con l’Inquisizione, offrendo al pubblico gli strumenti per comprendere davvero cosa accadde.
Perché Galileo e non Copernico?
Al centro del racconto ci sono alcune domande che aprono a riflessioni più ampie: perché fu Galileo a essere processato, e non Copernico, che aveva formulato la teoria eliocentrica quasi un secolo prima? E perché trascorsero novant’anni tra la pubblicazione del De revolutionibus e il processo che segnò la vita dello scienziato pisano? Da questi interrogativi prende forma un racconto che mette in discussione luoghi comuni e semplificazioni, tra rigore storico, ironia e la capacità affabulatoria che è ormai la cifra distintiva di Mercadini.
Informazioni e biglietti
- Biglietto spettacoli teatrali: € 20 intero – € 15 ridotto (studenti, under 25, over 70)
- Biglietto concerto: € 25 intero – € 20 ridotto
- Prevendita online: www.liveticket.it e nei punti Liveticket Point
- Info: 370.3685093
- Apertura biglietteria: ore 20 – Inizio spettacolo: ore 21.30

