Imprevisto all’ultima tratta

La rievocazione della pesca alla tratta è un momento molto seguito e partecipato. L’ultimo appuntamento all’alba sulla spiaggia di Ponente è andato in scena ieri, giovedì. Nel silenzio delle prime luci del giorno e il bisbigliare dei circa 150 presenti all’appello, la Battana Quinto ha lasciato il porto alle 5.30 per lasciarsi alla poppa gli scogli di Ponente dopo circa 30 minuti. A bordo, oltre la ciurma, c’era anche la lunga rete che di lì a  poco sarebbe stata trascinata a riva dai trattaroli per un giorno.

pesca alla tratta 2024

L’imprevisto

La rete forma una grande U con la “pancia” in mare; agli estremi ci sono le cime per permettere ai tanti presenti la presa. Da entrambe le parti si tira con forza per trascinare a riva il pescato. Questo tipo di pesca era veramente usato anche a Cesenatico e la città del porto canale ha pensato di riportarla in auge con una rievocazione lungo alcuni appuntamenti fissi lungo l’estate. Un’idea che vanta già delle imitazioni. L’ultima mareggiata però ha creato degli avvallamenti di sabbia nei quali si è insinuata la rete. I molti presenti, non potendo sapere questo risvolto, mai accaduto nella sua storia, non hanno ceduto il passo fino a quando il carico di sabbia si è fatto insostenibile e la rete si è rotta.

Il rimedio

Purtroppo l’esperienza si è conclusa poco dopo l’avvio in quando non era prevista una rete di ricambio, ma niente paura. Alcuni pescatori hanno raccolto tutti i pezzi della rete e i mastri retai hanno risposto all’appello e sono già al lavoro per sistemarle. “In mare capita anche questo – ha commentato un pescatore esperto con un sorriso – ad ogni modo per l’appuntamento del 30 agosto la rete sarà perfettamente funzionante!”