Il sospetto dopo il bonifico
Solo dopo aver effettuato il pagamento qualcosa ha iniziato a non convincerla. “Mi sono accorta che il bonifico era stato fatto su un numero di PastePay intestato ad Andrea Angelini. Ho inviato la ricevuta, inizialmente mi hanno detto che il pagamento non risultava ancora, poi il giorno dopo mi hanno confermato la prenotazione, ma senza inviarmi alcun numero di conferma”.
A quel punto ha deciso di richiamare per avere maggiori garanzie. “Ho spiegato che dovevo organizzare il viaggio perché sarei arrivata con mia nonna disabile. A quel punto mi ha risposto un uomo che, forse per pietà, mi ha detto apertamente che si trattava di una truffa“.
“Prima le promesse, poi gli insulti”
La donna racconta di aver cercato fino all’ultimo di recuperare i propri soldi. “Sono rimasta al telefono con lui mentre andavo dai carabinieri. Gli ho chiesto di restituirmi i soldi dicendogli che non lo avrei denunciato. Invece ha iniziato a prendermi in giro, arrivando anche a fare allusioni sessuali. Ho continuato a chiamarlo, ma poi non ha più risposto”.
La denuncia è stata quindi presentata ai carabinieri di Sant’Agata Bolognese.
“Le telefonate alle forze dell’ordine sarebbero già decine”
La donna conserva tutte le conversazioni e spiega che, negli ultimi giorni, il presunto residence ha cambiato nome. “Adesso non si chiama più Residence da Andrea, ma Angelini. Anche i numeri di telefono cambiano continuamente e vengono deviati verso due alberghi di Cattolica, che non c’entrano nulla e vengono tempestati di telefonate”.
Secondo il suo racconto, la truffa sarebbe particolarmente credibile perché nei primi giorni è possibile parlare con gli interlocutori. “Era fatta molto bene. Finché erano presenti su Booking avevano prenotazioni fino a settembre e questo dava fiducia. Se c’è di mezzo Booking ci si sente più tranquilli”.
La donna aggiunge di aver contattato i carabinieri di Cesenatico. “Mi hanno riferito che solo ieri (sabato 1 agosto, ndr.) erano già arrivate circa una cinquantina di telefonate da parte di persone intenzionate a denunciare questa truffa”.
“Un danno anche per l’immagine di Cesenatico”
La turista sottolinea come episodi di questo tipo rischino di penalizzare l’immagine della località. “È un peccato, perché questa truffa non dà una bella immagine di Cesenatico. Con i prezzi molto alti di alcune strutture, tante famiglie cercano di risparmiare e finiscono per fidarsi di offerte come questa”.
Nonostante l’accaduto, la donna non ha rinunciato alle vacanze in Riviera. “Alla fine ho prenotato in un hotel di Ponente per lo stesso periodo. Continuerò a venire a Cesenatico, ma spero che questa vicenda si risolva al più presto”.

