Festa di Garibaldi, il Pd Cesenatico replica a FdI: «Non è un giro in barchetta»
Il Partito Democratico di Cesenatico interviene con un comunicato stampa dopo le critiche mosse da Fratelli d’Italia al sindaco Matteo Gozzoli in relazione alla tradizionale veleggiata delle barche storiche organizzata per la Festa di Garibaldi. Il capogruppo di FdI in Consiglio comunale aveva parlato di un “giro in barchetta” del primo cittadino, scatenando la reazione del partito di maggioranza.
Le accuse di Fratelli d’Italia e la replica del Pd
Secondo quanto riportato dal Pd, il capogruppo di FdI si sarebbe lanciato in un attacco personale contro il sindaco Gozzoli riferendosi proprio all’uscita in mare delle barche storiche, evento che accompagna ogni anno i festeggiamenti dedicati a Garibaldi. Il partito democratico respinge la ricostruzione, ricordando che la veleggiata rappresenta uno dei momenti più sentiti dell’estate cesenaticense e non un semplice diversivo.
Nella nota si sottolinea come la Festa di Garibaldi si articoli in più appuntamenti: la Cuccagna del sabato, la rievocazione storica sul Porto Canale e in mare, fino ai fuochi d’artificio serali che ogni anno richiamano migliaia di persone in città. La veleggiata delle “barchette”, le storiche imbarcazioni dei pescatori cesenaticensi, viene definita parte integrante della tradizione locale e frutto del lavoro quotidiano del Museo della Marineria, impegno che ha portato anche alla candidatura Unesco seguita con attenzione dall’amministrazione comunale.
Il clima politico e l’accusa di aggressività
Il Pd esprime disappunto per l’uso disinvolto del patrimonio storico cittadino e, più in generale, di alcuni elementi fondanti della Repubblica Italiana come il Risorgimento e l’Unità d’Italia, ritenuti strumentalizzati per una polemica di respiro locale. Il partito denuncia un clima di crescente aggressività da parte delle opposizioni nel confronto politico quotidiano, giudicando “disdicevole” che l’ambizione di amministrare in futuro la città passi per la denigrazione della città stessa e per attacchi personali ai rappresentanti dell’amministrazione in carica.
Il Pd rivendica invece un metodo basato sul confronto rispettoso e sulla difesa dell’immagine di Cesenatico, rifiutando quello che definisce un modo “gretto” di fare politica.
Il caso dei turisti truffati e il punto di accoglienza al Palazzo del Turismo
Il comunicato affronta anche il tema che aveva originato la polemica, ovvero il caso dei turisti truffati. Il Pd ricorda che è stato immediatamente allestito un punto di raccolta al Palazzo del Turismo, con uno spazio climatizzato messo a disposizione delle famiglie coinvolte, assistite con acqua e aria fresca in attesa di soluzioni.
Il partito auspica il ritorno a una dialettica più serena tra le forze politiche cittadine e un maggiore senso di responsabilità nel linguaggio utilizzato, ricordando che Cesenatico vive di turismo e che raccontarla in modo negativo rischia di danneggiarne l’immagine agli occhi dei visitatori.

